Sainz sale sulla Ferrari, scelto l’erede di Vettel

15 Maggio 2020

Lo spagnolo in tandem con Leclerc dal 2021, è la coppia più giovane negli ultimi 50 anni del Cavallino

MARANELLO . Charles e Carlos. I due “Carlo”, Leclerc e Sainz junior, per riportare la Ferrari in cima al mondo della Formula 1. Mattia Binotto ha scelto di puntare sull'entusiasmo di questi due ragazzi - 22 anni il monegasco, 25 il madrileno - nel 2021, in attesa di vedere cosa succederà della stagione attuale, ancora bloccata dalla pandemia. Una linea “verde” che lo stesso team principal di Maranello ha sottolineato («sono la coppia di piloti più giovane negli ultimi 50 anni di storia della Scuderia») dando il benvenuto a Sainz, che ha firmato un contratto di due anni e prenderà il posto di Sebastian Vettel. Una raffica di notizie ha ridistribuito alcune caselle sulla griglia del 2021.
RICCIARDO ALLA MCLAREN. La Renault ha annunciato l'addio a Daniel Ricciardo e di lì a poco McLaren ha arruolato l'australiano. Il pilota - accordo pluriennale per lui ma la durata non è stata specificata - dal 2021 sarà il compagno di squadra di Lando Norris. «Ingaggiare Daniel è un altro passo avanti nella nostra strategia a lungo termine e il suo arrivo porterà il team in una nuova ed eccitante dimensione», commenta il Ceo della McLaren, Zak Brown. Ricciardo affida a Twitter i suoi pensieri, congedandosi dalla Renault: «Sono grato al team per il tempo trascorso insieme e per il modo in cui sono stato accettato. Non vedo l’ora di tornare sulla griglia ma il mio prossimo capitolo sarà altrove».
REBUS VETTEL. Resta da capire cosa farà l'anno prossimo Sebastian Vettel. Il tedesco è in predicato di passare alla Renault, ma ci sarebbe la concorrenza di Fernando Alonso, desideroso di tornare in Formula 1. Comunque alla Ferrari si prospetta una gestione del team non facile durante il mondiale 2020. Il giovane Sainz - figlio di Carlos senior, vincitore di due mondiali rally e di tre Dakar - arriva in Ferrari avendo alle spalle già un bel bagaglio di esperienza: 102 gare disputate nell'arco di cinque stagioni, miglior piazzamento il 6/o posto nella classifica piloti nel 2019, anno in cui è anche salito per la prima volta sul podio, al termine del Gran Premio del Brasile. Prodotto del programma junior di Red Bull, ha vinto il titolo di Formula Renault 3.5 nel 2014 prima di passare alla F1 l'anno successivo, al volante della Toro Rosso.
SAINZ AL SETTIMO CIELO. Nel 2017 è alla Renault, dal 2019 alla McLaren. «Sono molto felice di questa opportunità ed entusiasta pensando al mio futuro con la Ferrari» sono state le prime parole di Sainz, che parla un ottimo italiano ed ama la vita del box, mescolarsi a meccanici ed ingegneri, sempre alla ricerca del dettaglio da migliorare. «Abbiamo iniziato un nuovo ciclo che ha come obiettivo ultimo tornare al vertice della Formula 1. Sarà un percorso lungo e non privo di difficoltà», ha detto ancora Binotto, «specie nello scenario di un quadro economico e regolamentare che sta cambiando velocemente e che impone di affrontare questa sfida in maniera diversa rispetto al recente passato. Siamo convinti che una coppia di piloti ricca di talento e personalità come quella formata da Charles e Carlos sia la miglior combinazione possibile per consentirci di arrivare agli obiettivi che ci siamo prefissati. Carlos è un lavoratore, ha un grande spirito di squadra e sarà importante anche per la crescita di Charles, che in questi 5 anni ha portato tanti punti alla sua scuderia, dimostrando la sua qualità. Sento Leclerc quotidianamente, so che si trova bene con Carlos», conclude Binotto in vista di un Mondiale che dovrebbe svolgersi su 19 Gp e che dovrebbe partire il 5 luglio con due gare in Austria.
Roberto Di Candio