Salvini apre la passerella dei vip

2 Settembre 2018

Attesi anche Kakà, Aguero, il sottosegretario Giorgetti e forse CR7

MONZA. «Sappiano tutti che il Governo ci tiene, e che una Formula 1 senza Monza non è nemmeno lontanamente ipotizzabile». Matteo Salvini ha schierato l'esecutivo a favore del rinnovo del contratto con la Formula 1, che al momento garantisce il Gp d'Italia sul circuito brianzolo fino all'anno prossimo, e non trattiene una risata di fronte al fatto che il M5S di Bologna vorrebbe portare la F1 anche a Imola. «Siamo a Monza, viva Monza», ha tagliato corto il leader della Lega passeggiando per il paddock in scarpe da tennis e bermuda («Sono in visita privata») e inaugurando la passerella di politici e vip, che oggi prevede fra gli altri Kakà, Aguero, forse Cristiano Ronaldo, e gli attori di Gomorra. Nel giro di un paio d'ore è intervenuto sul tema anche l'altro vicepremier, Luigi Di Maio. «Il Gp di Monza non si tocca e nessuno ha mai avuto intenzione di farlo», ha scritto il leader del M5S su Instagram, festeggiando la prima fila conquistata dalle Ferrari in qualifica. «Però, che bello sarebbe rivedere correre a Imola, pista stupenda, il Gp d'Europa. Si vedrà! Intanto: forza Ferrari!». Due corse in Italia è un'ipotesi finora mai contemplata dagli attuali padroni del Circus, anche se in passato il circuito emiliano ospitava il Gp di San Marino, e fra Monza e Imola si è sfiorato lo scontro politico quando due anni fa è stato rinnovato il contratto. Nel frattempo la F1 è passata agli americani di Liberty Media, pronti a chiedere circa 24 milioni di euro per prolungare il contratto con Monza, che nel 2022 festeggerebbe il centenario e intanto ha attirato 96mila spettatori nei primi tre giorni. «Monza significa identità, passione, sport, economia, business. Abbiamo combattuto per anni quando rischiava di sparire il Gp a Monza e adesso combatteremo perché in futuro ci siano condizioni ancora migliori», ha notato Salvini, glissando su altri temi, ad esempio sull'allarme per la sopravvivenza della Lega lanciato ieri dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti (oggi all'autodromo rappresenterà il Governo). «Solo Ferrari», ha tagliato corto sorridendo dopo la visita nel box della scuderia, prima di intrattenersi i selfie con i tifosi. «Quello Ferrari è l'unico rosso che mi piace, assieme a un buon vino. Le Rosse possono vincere? Non voglio portare sfortuna, faccio gli auguri agli altri...».