San Nicolò a picco, prosegue la serie negativa

Non basta il ritorno di Chiacchiarelli, a Jesi decide una rete di Trudo. Appena due punti in cinque gare
JESI. Il San Nicolò non riesce a uscire dal tunnel di risultati negativi e perde anche a Jesi.
I due punti totalizzati nelle ultime cinque partite di campionato sono la testimonianza di quello che la squadra guidata da Massimo Epifani ha fatto vedere nelle Marche. Primi 30’ giocati bene e con buoni ritmi, poi molta confusione e poche trame offensive costruite con successo.
La Jesina si presenta all’appuntamento senza lo squalificato Carnevali, mentre gli abruzzesi con Chiacchiarelli, ex Fano, sin dall’inizio sul rettangolo da gioco.
Partita vivace e divertente fin dalle battute iniziali. Al 13’ la prima occasione per la formazione ospite con Casolla, il cui tocco ravvicinato sfiora il palo sinistro della porta difesa da Niosi. Al 19’ proteste per un fallo in area di rigore su Chiacchiarelli, ma l’arbitro Ayroldi lascia correre. Al 21’ il gol: la Jesina sfrutta al meglio la sua prima vera occasione. Calore tocca solo parzialmente il tiro di Trudo abilissimo a raccogliere un tiro ravvicinato di Cardinali deviato dalla difesa e a inserirsi in area lasciando di stucco l’immobile difesa ospite.
L’undici di Epifani prova subito a reagire: al 24’ D’Egidio fa partire una botta da fuori, Niosi devia in corner. Al 26’ punizione di Merlonghi, Casolla di testa colpisce la traversa. Al 30’ Ragatzu in scivolata strappa il pallone alla difesa ospite e fa partire improvvisamente un bel tiro da posizione defilata, Calore ci mette la pezza.
Nella ripresa la partita scivola via stanca senza sussulti particolari anche se il San Nicolò cerca di fare la partita per costruire, senza mai riuscirci, l’azione vincente del pareggio. Sul finale, in pieno recupero, è Calore a compiere un bell’intervento negando ad Alessandroni la gioia del raddoppio.
Nel post-partita l’allenatore del San Nicolò Massimo Epifani si è così espresso: «Ci è mancato il guizzo vincente quando, all’inizio della gara, non abbiamo sfruttato l’occasione da rete con Casolla per poter segnare: il gol avrebbe cambiato il volto della partita. Sapevo che qui a Jesi sarebbe stata una partita difficile, giocata molto sulle seconde palle, la loro forza e anche il loro merito, con la mia squadra che è mancata molto in avanti dove non avevamo giocatori di struttura che potevano su questo campo cambiare l’inerzia della partita. Abbiamo fatto, però, un buon primo tempo, nonostante il terreno di gioco pessimo, e poi il secondo tempo non siamo riusciti a raddrizzare il punteggio anche se a mio giudizio, complessivamente, abbiamo disputato una buona partita».
Infine, il tecnico ospite Epifani ha risposto anche a una domanda riguardante la recente defezione di Margarita: «Non abbiamo perso perché è mancato Margarita, andato via per motivi personali. Non era comunque il giocatore che serve a questa squadra. Abbiamo perso perché l’avversario in campo è stato più forte di noi».
Evasio Santoni

