San Nicolò pensa all’Agnonese per centrare la permanenza in D
TERAMO. Quaranta giorni dopo. Ancora contro una formazione marchigiana. Il San Nicolò è tornato alla vittoria che mancava dall’8 febbraio (3-1 alla Recanatese) ed è a un passo dall’obiettivo...
TERAMO. Quaranta giorni dopo. Ancora contro una formazione marchigiana. Il San Nicolò è tornato alla vittoria che mancava dall’8 febbraio (3-1 alla Recanatese) ed è a un passo dall’obiettivo stagionale della salvezza.
Contro il Castelfidardo, formazione reduce comunque da due vittorie di fila, in un colpo solo per la formazione di Massimo Epifani sono arrivati i tre punti e una dote eccellente di reti, ben sei che servono a cancellare, o comunque a mitigare, tutti i problemi riscontrati in zona gol dalla squadra biancazzurra.
«Abbiamo fatto veramente bene, questa volta anche sotto porta», sottolinea il tecnico Massimo Epifani. «Questa squadra ha sinora fatto grandi cose e sta crescendo. Quella contro il Castelfidardo era una partita cruciale per arrivare al nostro primo obiettivo stagionale, la salvezza. Sono soprattutto contento per i ragazzi», conclude l’allenatore del San Nicolò, «perché meritavano questa vittoria. Lavorano tanto in settimana ma raccolgono poco in partita. Questa volta, invece, è stato diverso».
Non è la prima volta in campionato che il San Nicolò vince così largamente. Anche contro il Termoli, il 14 dicembre dell’anno scorso, i biancazzurri riuscirono a superare i molisani per 6-0. L’ottavo successo della stagione, tra gli altri, porta la firma di Armando Iaboni che ha rinforzato la sua leadership tra i marcatori dei teramani. Sono undici, ora, le segnature dell’attaccante sannicolese.
«Serviva una vittoria», dice Iaboni. «In settimana avevo detto che non avevamo mai avuto un episodio favorevole. Stavolta, invece, abbiamo avuto tutto il cinismo che ci rimproverano di non avere gli addetti ai lavori. Avrei preferito vincere per 1-0 e portare a casa anche le prossime partite. Anche se l’obiettivo salvezza è vicino», prosegue, «vogliamo continuare su questa strada per toglierci tante soddisfazioni. Personalmente sono contento, anche perché in settimana stavo molto bene. Mi sentivo ispirato e, per fortuna, sono arrivate anche due reti. Ma tutta la squadra», conclude, «ha fatto molto bene». La quota salvezza è a un passo e, per la squadra del presidente Salvatore Di Giovanni la matematica permanenza potrebbe arrivare già domenica nella gara in programma al «Civitelle» contro l’Olympia Agnonese.
Matteo Falzon
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