Sandomenico, chiamatelo rifinitore

1 Dicembre 2015

Tre assist nelle ultime tre partite hanno portato gol e vittoria ai rossoblù. «Sto crescendo, devo tutto a mister Perrone»

L’AQUILA. Tre assist nelle ultime tre partite. Un bottino niente male per Salvatore Sandomenico che nel nuovo ruolo di esterno di centrocampo, nel 3-5-2 varato dal tecnico Carlo Perrone, ha scoperto la vena di rifinitore. «È una posizione che non avevo mai provato in carriera», spiega l’attaccante rossoblù. «È stato il mister a schierarmi per la prima volta da quinto di centrocampo nella sfida con il Teramo. Mi trovo davvero bene perché sono più nel vivo dell’azione e ho la possibilità di far valere maggiormente la velocità negli spazi per andare sul fondo e crossare al centro». E proprio dai cross dalla destra di Sandomenico sono arrivati i gol al Teramo e al Prato, tutti e tre messi a segno dall’amico Raffaele Perna: «Che dire, sono davvero felice per lui. Si merita queste gioie dopo quello che ha passato lo scorso campionato (solo tre reti nell’intera stagione, ndc). Settimane fa, parlando, mi aveva rinfacciato bonariamente che non facevo mai assist per i compagni. Ora però sono già tre nelle due partite che ho giocato da esterno di centrocampo (ride, ndc). A parte gli scherzi, Perna è stato il primo a dirmi che se avessi imparato ad essere più altruista in area di rigore, avrei potuto fare il salto di qualità».

Il merito di Sandomenico in versione assist-man è però dell’allenatore Perrone: «Lo ringrazierò sempre per i consigli che mi sta dando giorno dopo giorno. È sicuramente uno dei tecnici migliori che finora ho avuto in carriera. Con lui sto crescendo molto sia dal punto di vista tecnico che umano». Parlando della classifica e della futura penalizzazione, Sandomenico ha le idee chiare sulla marcia dell’Aquila fino a Natale: «Prima della sosta avremo tre partite con Siena, Rimini e Lucchese. La priorità è non perdere. A mio avviso dobbiamo cercare di fare almeno cinque, sei punti in queste gare. Se arrivassimo a ventidue o ventitré punti prima di Natale (ora L’Aquila è a diciassette, ndc), potremmo ritrovarci comunque fuori dalla bagarre per non retrocedere nonostante i punti di penalità che arriveranno dopo Natale. Dipende solo da noi e io credo che questa squadra sia in grado di macinare molti punti. Non vedo corazzate in questo girone».

Intanto bisogna provare a portare punti a casa già venerdì sera nell’anticipo serale di Siena (ore 20,30). Mancherà il play-maker Manuel Mancini, squalificato per somma di ammonizioni: «Sarà un’assenza pesante», ammette Sandomenico. «Mancini è uno dei migliori giocatori della Lega Pro sia per tecnica che per esperienza. Sono però convinto che chi scenderà in campo al suo posto, non deluderà le aspettative». Tra i candidati a sostituire l’ex Salernitana nel cuore della mediana ci sono Alberto De Francesco e Nicholas Bensaja. A centrocampo, inoltre, nel match in terra toscana potrebbe rivedersi dal primo minuto Vittorio Triarico, lasciato a riposo per tutti i novanta minuti di domenica scorsa contro il Prato dopo la botta rimediata al torace nel derby con il Teramo.

Giammarco Menga

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