Sansovini avverte il Teramo: col Forlì sarà come una finale

12 Aprile 2017

L’attaccante: «La salvezza diretta a 42-43 punti Il giudizio sulla stagione? Sicuramente non positivo»

TERAMO. Nella corsa verso la salvezza il Teramo ha bisogno dei gol di Marco Sansovini. L'ex pescarese è a quota 9 e vorrebbe migliorare il suo bottino per aiutare il Diavolo a tirarsi fuori dalle sabbie mobili dei play out. La gara di sabato contro il Forlì (ore 16,30), nel secondo impegno di fila al Bonolis, metterà in palio tre punti di vitale importanza per la permanenza in Lega Pro. «Il Teramo ha bisogno di tutti, non solo di me», dichiara Sansovini, «e tutti, compreso chi gioca di meno, sono chiamati a dare il 100 per cento per raggiungere il nostro obiettivo. La sfida con il Forlì la dobbiamo vivere come se fosse una finale, mantenendo però serenità e lucidità. Arriveremo alla partita di sabato carichi a livello mentale, come è giusto che sia in un appuntamento del genere. Il rammarico per la sconfitta contro la Reggiana c'è ancora perché anche un pareggio, a conti fatti, sarebbe stato utile. Guardare indietro, comunque, non serve a niente. Adesso conta soltanto il Forlì. Il ko di domenica non ha tolto nè fiducia nè certezze nel gruppo. Un giudizio sulla stagione? Sicuramente non positivo. Non può essere altrimenti. Tutti ci aspettavamo qualcosa di diverso, ma a livello di impegno questa squadra è sempre stata inappuntabile. Ci sono squadre, in questo girone, che non sono più forti di noi, ma che hanno dimostrato di essere più brave». A proposito della volata-salvezza, Sansovini commenta: «Ci sono tante formazioni nel giro di pochi punti. Può succedere di tutto. Basti pensare alla vittoria dell'Ancona sul campo del Parma nel turno scorso. La salvezza diretta, a mio parere, la si raggiunge a 42-43 punti. Vedremo cosa accadrà nelle prossime gare, ma per stare tranquilli dobbiamo mirare a quella quota lì». Una curiosità: Sansovini, in compagnia del capitano Ivan Speranza, è stato schierato in tutte le 34 gare di campionato disputate finora ed è partito in 4 occasioni dalla panchina (come è accaduto contro la Reggiana). Nella delicata sfida di sabato il 36enne attaccante romano tornerà tra i titolari. La truppa di Guido Ugolotti, nel frattempo, ha ripreso gli allenamenti ieri pomeriggio. E' rientrato in gruppo l'esterno Mirco Petrella, che ha smaltito il problema al quadricipite. Il recupero del giocatore di Pratola Peligna potrebbe rivelarsi prezioso. C'è apprensione, invece, per le condizioni di Mirco Spighi, sostituito contro la Reggiana durante il secondo tempo. L'ex centrocampista della Spal si è sottoposto ieri ad un'ecografia per stabilire l'entità del fastidio muscolare. Tra oggi e domani la società farà un comunicato sulle condizioni fisiche di Spighi, ma il giocatore difficilmente riuscirà a recuperare in tempo per la sfida di sabato. L'eventuale nuovo forfait di Spighi sarebbe un problema per Ugolotti, considerando il prezioso contributo dato dal 26enne romagnolo da quando è rientrato in pianta stabile tra i titolari. Il match del Bonolis sarà arbitrato dal calabrese Carlo Amoroso, della sezione di Paola, che ha già diretto i biancorossi in quattro occasioni (tre vittorie e una sconfitta) tra il 2012 e il 2013.

Gaetano Lombardino

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