Sant’Apollinare promosso Martinsicuro vola in finale

CHIETI/VASTO. Va al Sant'Apollinare il terzo e ultimo posto disponibile in Seconda categoria (Biancorossi Fossacesia e Palena le altre due neopromosse) per le Delegazioni di Chieti e Vasto. I...
CHIETI/VASTO. Va al Sant'Apollinare il terzo e ultimo posto disponibile in Seconda categoria (Biancorossi Fossacesia e Palena le altre due neopromosse) per le Delegazioni di Chieti e Vasto. I gialloazzurri hanno centrato l'ambito traguardo superando ai rigori i "cugini" del Guastameroli, usciti a testa alta da una sfida tanto equilibrata quanto corretta: in campo e sugli spalti gremitissimi (oltre 600 i presenti) del "Di Pillo" di Tollo. Due volte in vantaggio, con Labbrozzi e Bellucci, gli sconfitti sono stati raggiunti in entrambe le occasioni da Calcan. La cui prima rete, siglata al 44' st, ha garantito loro la disputa dei supplementari. Chiusi sul 2-2, con successivo ricorso ai rigori che premiavano la maggiore precisione dal dischetto del Sant'Apollinare, a segno quattro volte contro le due del Guastameroli.
TERAMO. Sarà il Martinsicuro 1964 ad affrontare, nella finale play off di domenica prossima, il Nereto 1914, già qualificato direttamente per via dell'abissale distacco accumulato nei confronti del Rocca Santa Maria, quinto. In palio ci sarà la promozione in Seconda, già conquistata a suon di record dal Bellante 1958. I biancazzurri si sono imposti ieri (di misura) sul Tossicia '21 al termine di un match tiratissimo, che ha costretto il direttore di gara ad estrarre un'infinità di cartellini: gialli e rossi. 1-0 il risultato finale della sfida, decisa su rigore da Giuseppe Paolella. Da segnalare poi come, esprimendosi in merito all'ultima giornata di campionato e, nello specifico, sulla gara Corropoli-Nereto, sospesa domenica scorsa per intemperanze della squadra di casa, il giudice sportivo abbia decretato la sconfitta per 0-3 a tavolino del Corropoli. Punito anche con un'ammenda di 400 euro e una pioggia di squalifiche, riservata ai suoi tesserati. La più severa ha colpito il calciatore Luca Pelaca, appiedato fino al 30 giugno del 2024. In virtù di tale risultato, che non modifica comunque la griglia play off, ecco il volto definitivo della classifica: Bellante 87; Nereto 81; Martinsicuro 75; Tossicia 68; Rocca Santa Maria 46; Cerchiara 42; Frondarola 41; Nuova Toranese 39; Valle del Vomano 38; Real Pineto 34; Poggese e Corropoli 29; Sant'Egidio e I Moscianesi 27; Arancio Castelli 16; FT Martinsicuro 9. (s.d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
TERAMO. Sarà il Martinsicuro 1964 ad affrontare, nella finale play off di domenica prossima, il Nereto 1914, già qualificato direttamente per via dell'abissale distacco accumulato nei confronti del Rocca Santa Maria, quinto. In palio ci sarà la promozione in Seconda, già conquistata a suon di record dal Bellante 1958. I biancazzurri si sono imposti ieri (di misura) sul Tossicia '21 al termine di un match tiratissimo, che ha costretto il direttore di gara ad estrarre un'infinità di cartellini: gialli e rossi. 1-0 il risultato finale della sfida, decisa su rigore da Giuseppe Paolella. Da segnalare poi come, esprimendosi in merito all'ultima giornata di campionato e, nello specifico, sulla gara Corropoli-Nereto, sospesa domenica scorsa per intemperanze della squadra di casa, il giudice sportivo abbia decretato la sconfitta per 0-3 a tavolino del Corropoli. Punito anche con un'ammenda di 400 euro e una pioggia di squalifiche, riservata ai suoi tesserati. La più severa ha colpito il calciatore Luca Pelaca, appiedato fino al 30 giugno del 2024. In virtù di tale risultato, che non modifica comunque la griglia play off, ecco il volto definitivo della classifica: Bellante 87; Nereto 81; Martinsicuro 75; Tossicia 68; Rocca Santa Maria 46; Cerchiara 42; Frondarola 41; Nuova Toranese 39; Valle del Vomano 38; Real Pineto 34; Poggese e Corropoli 29; Sant'Egidio e I Moscianesi 27; Arancio Castelli 16; FT Martinsicuro 9. (s.d.c.)
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