Santiago Viacava, ecco il piccolo Dominguez

L’Aquila Rugby Club si gode il gioiellino (22 anni) argentino: «Troiani e Rotilio sono fantastici»
L’AQUILA. È stata una sorpresa per tutti, tranne per i due coach, Vincenzo Troiani e Pierpaolo Rotilio.
Santiago Viacava, 22 anni, nuovo mediano d’apertura dell’Aquila Rugby Club, si è presentato con un biglietto da visita nella gara interna contro il Benevento, che ha lasciato la tifoseria di stucco. Appena sceso in campo, qualche mugugno a vedere quel fisico quasi esile in mezzo a montagne di muscoli. Ma sono stati sufficienti cinque minuti a Santiago, per far capire a tutti di che si sbagliavano: serpentine, finte e controfinte, aperture disinvolte e quasi a memoria, come se di quella maglia neroverde fosse un veterano e non un novizio, un esordiente con appena quattro giorni di allenamenti con i nuovi compagni, sbarcato dall’Argentina meno di una settimana fa. Il suo inserimento a mediano d’apertura, ha permesso a Troiani e Rotilio di spostare Gianmarco Cialente a estremo, ottenendo il risultato di trovare un equilibrio che finora era mancato al quindici neroverde, come hanno sottolineato i due coach.
Qualcuno vedendo Viacava lo ha paragonato, giustamente, a un altro talento argentino e poi naturalizzato italiano, Diego Dominguez: anche lui arrivato dal Paese dei Pumas, anche lui mediano d’apertura, anche lui con fisico “esile” (1,73 di altezza per 73 chilogrammi), anche lui ottimo ceccchino con i piedi dalla piazzola.
Santiago è un ragazzo che i piedi, come Dominguez, li ha ben piantati per terra e, quindi, non c’è pericolo che si monti la testa con tutti gli elogi e i complimenti ricevuti dopo l’esaltante vittoria (52-0) contro il Benevento domenica al Fattori, nella prima partita della Fase promozione della serie A di rugby.
«È stata una bellissima sensazione arrivare all’Aquila», dice Santiago, ancora all’asciutto di italiano, «con i compagni mi sono trovato benissimo, soprattutto con Marcello Angelini e Carlo Cerasoli. I due coach sono fantastici, sanno insegnare il rugby e sono molto chiari quando spiegano la tattica. Sono riuscito a imparare solo due codici per ora, ma in quattro giorni non potevo fare di più». Con Viacava può sorgere un solo problema: il suo talento potrebbe attirare le attenzioni di qualche grosso club, anche a livello europeo.
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