Sapori Veri col dubbio Rodriguez

La guardia ha un problema alla caviglia: «Spero di esserci, giocare a porte chiuse sarà complicato»
ROSETO. È Yancarlos “Jef” Rodriguez il grande dubbio della Sapori Veri Roseto, che in questi giorni si sta preparando a Roma per la trasferta di domani a Ferrara, che si giocherà a porte chiuse: la guardia italo dominicana, infatti, ha passato le ultime due settimane a curare la propria caviglia, colpita duramente durante l’ultimo match vinto in casa contro Milano. Il giocatore si dice speranzoso, ma non ha certezze: «Stiamo lavorandoci sopra, tra fisioterapie e cure mediche, per recuperare in tempo. Le sensazioni direi che sembrano essere buone, ma una risposta definitiva la avremo solo a ridosso della partita». In realtà il fatto che Jef abbia più volte giocato in carriera sul proprio dolore, lascia aperta la strada al suo impiego: sarebbe di certo un’addizione importante, visto che in attacco segna oltre 18 punti di media. A questa gara si arriverà dopo lo stop ai campionati e si giocherà dunque a porte chiuse: ci saranno forti limitazioni anche per quanto riguarda le persone al seguito di ogni club, contingentando quadri tecnici e dirigenziali al minimo, cosa che varrà anche per giornalisti e fotografi. Rodriguez racconta un po’ come sono vengono vissute queste giornate particolari: «Come giocatori siamo solo felici di tornare a giocare dopo così tanto tempo: comprendiamo che la realtà dei fatti ha portato a scelte dolorose dal punto di vista sportivo, che però renderanno le gare da giocare più complicate, quantomeno in termini di passione ed emozione. Giocheremo in un impianto vuoto, i primi minuti saranno strani e forse imprevedibili». Senza dimenticare che ci sono poi i risvolti economici da non sottovalutare, visto che spariscono per le società un po’ di incassi, che in queste categorie non verranno rimpiazzati dagli introiti televisivi. In casa Sharks, oltre a Rodriguez, ce ne sono altri in infermeria: Oliva (stagione finita), De Fabritiis (tempi incerti di recupero dai guai ossei alla caviglia), Menalo (fascite plantare, ultima partita giocata un mese fa) e Canka (gesso alla mano tolto da poco, ci vorrà almeno un’altra settimana). Per tutti gli altri settimana di allenamenti cercando soprattutto di arrivare in condizione, con un occhio di attenzione in più per Pierich e Bayehe, anche loro alle prese con qualche acciacco di troppo.
Marco Rapone
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