Schiavi: Salernitana pronta alla guerra

8 Maggio 2019

Il difensore granata (ex Delfino) suona la carica: 90 minuti di fuoco

SALERNO. L’esonero di Angelo Gregucci e l’arrivo in panchina di Leonardo Menichini fa registrare il 20esimo avvicendamento in panchina in serie B. Gregucci aveva preso il posto di Colantuono, a fine dicembre, e in 20 partite ha raccolto 18 punti, con una media di 0,9 a gara, appena 5 vittorie, 3 pareggi, 12 sconfitte, 37 gol subiti (1,85 a gara) e 23 realizzati.
Senza dimenticare le ultime 4 sconfitte consecutive. Menichini, che ha già guidato la Salernitana nel 2014 e nel 2016, è arrivato ieri a Pomezia, dove la squadra è in ritiro da due giorni, è ha diretto il primo allenamento.
Nel ritiro laziale ci sono tutti, tranne gli infortunati Volpicelli e Vuletich, oltre a Di Gennaro, Bernardini e Perticone.
Il nuovo allenatore toscano ha raggiunto l’intesa con il patron Claudio Lotito per un contratto “a gettone” fino al prossimo 30 giugno. In caso di salvezza, per Menichini scatterebbe il rinnovo contrattuale per la stagione seguente.
Lo stato d'animo che si respira tra i granata è tutto nelle parole di Raffaele Schiavi, difensore che ha militato nel Pescara nella stagione 2013-2014: «Salerno merita ben altro, chiedo scusa a tutta la città», dice il 33 enne difensore dopo il ko con il Cosenza. «Non abbiamo perso la guerra, perché ora ce l'andiamo a giocare a Pescara con 90 minuti di fuoco. Per noi sarà come una finale. Bisognerà andare lì a fare la guerra».
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