Scognamiglio efficace Busellato è il migliore

Odgaard altruista in attacco, Machìn è croce e delizia
6 fiorillo. All’inizio è provvidenziale su Mazzitelli. Poi, normale amministrazione impreziosita da un paio di uscite in presa alta in soccorso ai compagni della difesa.
6 bellanova. Dall’under 21 al biancazzurro, sempre di corsa sulla corsia di destra. Bada più a difendere nella difesa a quattro, rare le incursioni in avanti non sempre incisive. Alla fine va in debito di ossigeno ma sa stringere i denti.
6 sorensen. Un paio di incertezze nella lettura di alcune azioni di gioco, ma comunque positivo nell’arco dei novanta minuti e passa.
6,5 scognamiglio. Il migliore nelle retrovie. Pratico ed essenziale, utile nel gioco aereo. Dalle sue parti non si passa. Un unico neo: l’entrata su Marsura all’inizio che gli poteva costare caro.
6 masciangelo. Non proprio a suo agio nella difesa a quattro, ma si adatta con profitto trovando il giusto equilibrio tra la volontà di spingere e la necessità di difendere.
6 dessena. Si aggrappa all’esperienza e al senso della posizione maturato negli anni. E poi la voglia di non mollare mai che anima l’ex bresciano.
7 busellato. A centrocampo è indispensabile. Suo il lancio che aziona Odgaard nell’azione del primo gol, sfiora la rete dalla distanza nella ripresa e infine lo trova con l’incursione a tempo scaduto che chiude i giochi.
6 maistro. Un po’ discontinuo, ma è l’unico giocatore di qualità nella metà campo biancazzurra. Un’ora su buoni livelli, anche se negli ultimi venti metri non lascia mai il segno.
6 machìn (dal 18’ st). Bello, bellissimo il gol del momentaneo 2-0. Una sventola di destro dal limite per il secondo gol nella terza esperienza in maglia biancazzurra. Ma il guineano ha sempre il vizio di andare a cercare la giocata a effetto. Un malvezzo per una formazione con l’acqua alla gola come il Pescara. È significativa l’azione del mancato 2-0 appena entrato in campo quando cerca l’incrocio del palo anziché la botta secca in porta.
6,5 galano. Grassadonia lo piazza a destra, forse troppo defilato. Ma trova comunque l’occasione per tirare in porta: sulla prima conclusione c’è una deviazione del difensore a strozzargli in gola l’urlo del gol, sulla seconda arriva la rete che sblocca il risultato. Con la speranza che gli ridia quella consapevolezza nei propri mezzi indispensabile per la rincorsa salvezza del Pescara.
6,5 odgaard. Non prende mai lo specchio della porta, ma questa volta si rivela un abile uomo assist. Tiene sempre sul chi va là la difesa nerazzurra ed è il grande protagonista dell’azione dell’1-0.
6 capone. Dignitoso e utile largo a sinistra. Sfiora anche il gol nella ripresa. La migliore prestazione stagionale.
6 bellanova. Dall’under 21 al biancazzurro, sempre di corsa sulla corsia di destra. Bada più a difendere nella difesa a quattro, rare le incursioni in avanti non sempre incisive. Alla fine va in debito di ossigeno ma sa stringere i denti.
6 sorensen. Un paio di incertezze nella lettura di alcune azioni di gioco, ma comunque positivo nell’arco dei novanta minuti e passa.
6,5 scognamiglio. Il migliore nelle retrovie. Pratico ed essenziale, utile nel gioco aereo. Dalle sue parti non si passa. Un unico neo: l’entrata su Marsura all’inizio che gli poteva costare caro.
6 masciangelo. Non proprio a suo agio nella difesa a quattro, ma si adatta con profitto trovando il giusto equilibrio tra la volontà di spingere e la necessità di difendere.
6 dessena. Si aggrappa all’esperienza e al senso della posizione maturato negli anni. E poi la voglia di non mollare mai che anima l’ex bresciano.
7 busellato. A centrocampo è indispensabile. Suo il lancio che aziona Odgaard nell’azione del primo gol, sfiora la rete dalla distanza nella ripresa e infine lo trova con l’incursione a tempo scaduto che chiude i giochi.
6 maistro. Un po’ discontinuo, ma è l’unico giocatore di qualità nella metà campo biancazzurra. Un’ora su buoni livelli, anche se negli ultimi venti metri non lascia mai il segno.
6 machìn (dal 18’ st). Bello, bellissimo il gol del momentaneo 2-0. Una sventola di destro dal limite per il secondo gol nella terza esperienza in maglia biancazzurra. Ma il guineano ha sempre il vizio di andare a cercare la giocata a effetto. Un malvezzo per una formazione con l’acqua alla gola come il Pescara. È significativa l’azione del mancato 2-0 appena entrato in campo quando cerca l’incrocio del palo anziché la botta secca in porta.
6,5 galano. Grassadonia lo piazza a destra, forse troppo defilato. Ma trova comunque l’occasione per tirare in porta: sulla prima conclusione c’è una deviazione del difensore a strozzargli in gola l’urlo del gol, sulla seconda arriva la rete che sblocca il risultato. Con la speranza che gli ridia quella consapevolezza nei propri mezzi indispensabile per la rincorsa salvezza del Pescara.
6,5 odgaard. Non prende mai lo specchio della porta, ma questa volta si rivela un abile uomo assist. Tiene sempre sul chi va là la difesa nerazzurra ed è il grande protagonista dell’azione dell’1-0.
6 capone. Dignitoso e utile largo a sinistra. Sfiora anche il gol nella ripresa. La migliore prestazione stagionale.

