Scontri tra tifosi nel derby

9 Novembre 2015

Tensione dopo il pari tra Giulianova e Avezzano, lanci di sassi e oggetti

GIULIANOVA. Esce tra gli applausi il Giulianova, fanalino di coda del girone, dopo il pareggio nel derby con l’Avezzano. Ma la notizia della prima gara di campionato conclusa senza aver subìto reti da parte dei giallorossi e la permanenza in zona play off dell’Avezzano vengono messe in secondo piano dai disordini fuori dallo stadio Fadini, nella zona riservata ai tifosi ospiti. Il bilancio parla di esplosioni di forti petardi dalla curva Ovest e di due bombe carta lanciate dal fronte ospite al termine della gara. Danneggiate due auto nel cortile della gradinata Est. Intervento dei carabinieri per limitare gli scontri tra le opposte fazioni avvenuti nell’area-parcheggio dell’ex carcere con lanci di sassi e oggetti tra cui bottiglie e vetri rotti. Un maresciallo è stato colpito alla coscia da un sasso. A fatica sono stati rintuzzati i contatti tra le due tifoserie, che si sono fronteggiate in strada a cinghiate e bastonate. Un esiguo cordone di forze dell’ordine ha evitato il peggio. Dalle verifiche sulle immagini, affidate alla Digos, saranno assunti provvedimenti di divieto di accesso allo stadio per chi ha preso parte attiva ai disordini. Al vaglio anche eventuali movimenti anticipati di una tifoseria verso l’altra prima del regolare deflusso separato. L’uscita dei tifosi locali senza che quelli ospiti avessero lasciato l’impianto è uno degli elementi al vaglio degli investigatori. Le due squadre hanno lasciato lo stadio dopo più di un’ora dal termine del derby, quando i carabinieri sono riusciti a far ripartire i tifosi ospiti. Un epilogo vergognoso dopo una gara combattuta in campo.

Giorgini in attacco lancia l’inedita coppia Giampaolo- De Iorio, due esterni, mentre dall’altra parte Lucarelli lancia il trio Di Massimo-Bisegna- Bittaye dietro l’unica punta, Di Genova. Mentre da una parte c’è Giampaolo che da solo regge il reparto offensivo, sfiorando due volte il gol, dall’altra brilla Bittaye, mentre delude Di Massimo. Gli ospiti, superiori fisicamente e tecnicamente, mettono subito il piede sull’acceleratore e dopo 3’ sfiorano il clamoroso vantaggio: Ursini, tornato titolare per l’infortunio di Zaccagnini, para miracolosamente sulla conclusione ravvicinata di Di Genova. Al 9’ Di Massimo sbaglia il cross, che si trasforma in tiro: Ursini tocca deviando la sfera sulla traversa. La respinta è raccolta da Bittaye che conclude, ma lo stesso Ursini, in fotocopia, devia ancora la palla sulla traversa. La stessa rimbalza sul braccio del portiere prima di stamparsi nuovamente sul palo e di essere definitivamente bloccata.

Nella ripresa il Giulianova decide che non ha nulla da perdere e prova a impensierire l’Avezzano. Giampaolo mette in confusione tutta la difesa biancoverde, e in due minuti (2’ e 3’) costringe D’Avino agli straordinari. All’11’ Venditti, per fermarlo, pensa bene di stenderlo con un intervento da dietro, meritando il rosso diretto. Lucarelli passa così al 4-3-2, indietreggiando Triuc a terzino destro con Menna centrale difensivo, provando nuovamente a vincere la partita, ma Di Massimo sciupa una clamorosa occasione al 14’, quando, solo davanti a Ursini, calcia a lato. Al 26’ il giovane attaccante viene sostituito con Pollino, dando così l’addio all’Avezzano. Per lui approdo nella Juve, che potrebbe impegnarlo nella Primavera ed eventualmente di mandarlo in prestito a gennaio. Al 30’ lo stesso Ursini salva la porta e il risultato prima sulla botta da fuori di Tabacco, poi al 36’ sul diagonale ravvicinato di Pollino, liberato da uno svarione di Di Iorio. Domenica il Giulianova è atteso da un altro derby delicato, in casa del Chieti (si dovrebbe giocare a Ortona), mentre l’Avezzano ospiterà il Fano, scontro diretto in zona play off.

Vincenzo Raimondi

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