Scoppia il caso Hackett

23 Luglio 2019

Nel giorno in cui la Nazionale di basket si presenta ai tifosi a Milano in vista dei Mondiali, scoppia il caso Daniel Hackett. Il playmaker, che aveva ricevuto il permesso di aggregarsi venerdì a...

Nel giorno in cui la Nazionale di basket si presenta ai tifosi a Milano in vista dei Mondiali, scoppia il caso Daniel Hackett. Il playmaker, che aveva ricevuto il permesso di aggregarsi venerdì a Pinzolo, pubblica e poi rimuove un duro post su Instagram, in cui sembra tirare in ballo la Fip e il presidente Gianni Petrucci senza però esplicitare l'oggetto del contendere: «Non capiscono», scrive il giocatore del Cska Mosca, «la differenza tra l'amore per il gioco e lo scherzo politico. Non rispettano chi ha rispettato il gioco da anni e chi sul campo spende sudore da quando è bambino. Vogliono apparire, vogliono comandare ma fanno solo male al nostro sport. Io sono diverso. Dico alt. Rifletto. Le prese in giro sono state pesanti. Vergognose. Ed io non ci sto. Dico alt per chi è stato eliminato, dico alt perché lo dicevo da anni che il sistema è malato in cima. E a me i piedi in testa non me li mettono. Per me, per Pesaro, per Siena, per la mia famiglia». Uno sfogo che suscita la reazione di Petrucci, il quale non usa il pugno di ferro ma cerca il dialogo, aspettando un faccia a faccia venerdì a Pinzolo per chiarirsi.