Scuola e vasca, sfida doppia per l’Original Marines

25 Giugno 2016

Pallanuoto, le ragazze pescaresi si dividono tra il sogno promozione in A1 (domani la gara decisiva alle Naiadi) e gli impegni con gli esami di maturità

PESCARA. Avere un sogno comune e trovarsi ad un passo dal realizzarlo. Dev'essere questa la sensazione che aleggia nella testa delle ragazze dell'Original Marines, capaci di riportare la pallanuoto femminile pescarese alle porte della serie A1. L'impresa di Firenze, domenica scorsa, è stato il punto più alto, almeno finora, di un gruppo costruito nel corso degli anni. Sette per la precisione. Ragazze semplici e speciali al tempo stesso. Appena 19 anni l'età media di questa squadra, partita sì per far bene, ma andata forse al di là delle più rosee aspettative. Giovanissime si diceva, ma estremamente disciplinate e con una gran cultura del lavoro. Basti pensare che tre di loro, Ranalli, Di Claudio e Invernizzi si dividono tra il doppio allenamento giornaliero in vasca e gli esami di maturità, attualmente in corso. Domani sera giocheranno la partita più importante dell'anno, lunedì mattina saranno sui banchi di scuola per sostenere la terza prova. C'è chi studia e c'è chi lavora nel team tutto pescarese, eccezione fatta per la triestina Vidonis, universitaria anche lei a Pescara. La veterana del gruppo, con i suoi appena 27 anni è Cristina Di Berardino, la quale da buon capitano predica calma e concentrazione. Del resto un'occasione del genere non capita tutti i giorni. Per ritrovare la pallanuoto femminile pescarese nella massima serie bisogna fare un lungo salto indietro, fino alla stagione 2003/2004. A guidare l'assalto alla A1 è Tommaso Cianfrone, il coach arrivato sul finire della passata stagione e capace di riaccendere l'entusiasmo intorno ad uno degli sport più amati dal pubblico pescarese. Proprio lui che durante gli anni d'oro di Estiarte e compagni era la mascotte di quella squadra capace di dettare legge in Italia e in Europa. E lo stesso Estiarte, il Maradona della pallanuoto, è sempre stato vicino all'Original Marines, tanto da paventare una sua possibile presenza per la partita contro la Rari Nantes Florentia in programma domani sera alle Naiadi con inizio fissato per le 19,30. E non è il solo, almeno tra i volti noti, ad essersi stretto intorno alla causa delle ragazze terribili: il pallanuotista Andrea Di Fulvio, difensore della Rari Nantes maschile e pescarese doc, presente a Firenze sei giorni fa, ha speso importanti parole di elogio per l'impresa delle adriatiche. Da provare a bissare domani sera all'interno di un impianto che si annuncia pieno come non mai. Dagli ambienti vicini al club pare che si stia allestendo una coreografia di riguardo per l'occasione, anche per rispondere alla calorosa e corretta accoglienza ricevuta in terra toscana nel match 1. Quattro tempi da 8 minuti più eventuali rigori in caso di parità. La vittoria dell'Original Marines chiuderebbe la serie spedendo le pescaresi in A1. In caso contrario si va a gara-3, mercoledì a Firenze.

Adriano De Stephanis

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