Sebastiani: bravi a fermare la capolista

22 Settembre 2019

Il presidente replica alle accuse del patron del Cosenza: dovrebbe informarsi...

PESCARA. Una garbata soddisfazione per il presidente Daniele Sebastiani a fine gara; questo Pescara evidenzia comunque positività in termini di proposizione di gioco e procede nel proprio cammino programmato. Il pareggio contro la capolista Entella è stato generato tutto dai ragazzi di Zauri.
«Abbiamo fatto tutto noi, queste partite si rischia di perderle, prendiamoci il punto e riteniamoci soddisfatti: abbiamo comunque fermato la capolista». Una buona prestazione complicata da un pasticcio difensivo e dall’atteggiamento dell’avversario. «Questa squadra non molla mai ed è sempre alla ricerca del bel gioco anche in queste partite contro avversari che rinunciano a giocare», prosegue Sebastiani, «Certo nessuno si aspettava che ci facessimo quel gollonzo: per rinviare il pallone ci abbiamo provato 15 volte in una sola azione».
Affronta poi con garbata ironia la querelle con il patron del Cosenza Guarascio, che lo ha criticato e paragonato al mago Houdini dopo le affermazioni sul campo dei calabresi e sulla Var. «Houdini non è un mago (ma un illusionista, ndc), e quindi il patron del Cosenza dovrebbe informarsi meglio, così come su quello che la Lega ha deliberato ieri, decidendo di andare avanti con la Var. Ma è inutile fare polemiche su cose talmente evidenti… Io non mi arrabbierei se criticassero lo stato del mio campo», chiudendo ogni discorso al riguardo. Guardando agli spalti, Sebastiani non fa che prendere atto di un numero di spettatori modesto (poco più di 6mila, ndc) e di una campagna abbonamenti sotto tono. «Non possiamo attaccare le gente ai seggiolini dello stadio: se il pubblico viene, la cosa ci fa molto piacere, ma comunque ci fa già piacere il pubblico che ci segue abitualmente», conclude il presidente biancazzurro. Dal punto di vista organizzativo, ci sono stati problemi nell’afflusso ai tornelli della tribuna Majella, con numerosi tifosi entrati a gara abbondantemente iniziata. Un disservizio che merita un opportuno intervento migliorativo.
Paolo Toro
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