Sebastiani: "Riprenderei Lapadula al Pescara"

6 Ottobre 2016

Il patron: "Nel Milan finora non gli è stata data la possibilità di esprimersi. Non è un flop, lo accoglierei a braccia aperte"

PESCARA. Il Pescara si interroga sul suo reparto offensivo. I numeri delle ultime giornate (1 solo gol in 4 gare) hanno fatto scattare il campanello d’allarme. Martedì il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani aveva ribadito piena fiducia a Rey Manaj e Jean-Cristophe Bahebeck, le due frecce a disposizione di Massimo Oddo, dal momento che finora la terza, Stefano Pettinari, non è mai stata presa in considerazione. Tuttavia, nonostante queste convinzioni, Sebastiani era tornato sull’argomento che ha caratterizzato la fase calda del calciomercato, quella degli ultimi giorni di trattative, quando i tifosi pescaresi hanno sognato il ritorno di Gianluca Lapadula.

«Mi sembra difficile un suo ritorno, ma a gennaio tireremo le somme», queste le parole del maggior azionista del Delfino due giorni fa. E ieri, Sebastiani ha di nuovo parlato del capocannoniere della scorsa serie B, passato al Milan in estate per 10 milioni di euro. «Sono pronto a riprendermi Lapadula», ha detto il presidente a Mediaset Premium, «se il Milan a gennaio comprerà un altro attaccante. Di certo Gianluca non è un flop, gli andrebbe data la possibilità di esprimersi facendolo giocare con continuità». In effetti, finora Lapagol ha totalizzato tre presenze rimanendo in campo per soli 72 minuti.

Dunque, da Sebastiani è arrivata una presa di posizione ancora più netta, preludio all’assalto al bomber torinese che potrebbe concretizzarsi tra meno di tre mesi. In sintesi, il Pescara è pronto a riabbracciare l’attaccante che fece le fortune del club nella passata stagione realizzando 30 reti. Ma la buona riuscita dell’operazione potrà concretizzarsi solo se Vincenzo Montella continuerà a tenerlo ai margini e se la nuova proprietà cinese non ingaggerà un’altra punta. A proposito di attaccanti, al club biancazzurro è stato offerto l’ argentino Fernando Cavenaghi ex River Plate e Bordeaux, svincolato, reduce dall’esperienza nell’Apoel Nicosia (19 gol in 18 partite nel massimo campionato cipriota). Oddo, però, ha subito bocciato la proposta, dal momento che il calciatore viene da un lungo periodo di inattività (otto mesi).

Nel frattempo, il portiere Albano Bizzarri lancia un appello ai compagni. «La salvezza è un obiettivo difficile, ma possiamo farcela. Preoccupati? Il giusto. Ci attende un cammino lungo e difficile, per questo motivo non bisogna perdere l’equilibrio. Dobbiamo ricordarci che il campionato è iniziato da poco e molti di noi l'anno scorso erano in B. Tanti ragazzi sono alla loro prima esperienza in A, perciò le difficoltà iniziali potevano essere messe in preventivo».

L’estremo difensore argentino, che compirà 39 anni a novembre, indica la strada per non abbattersi. «Non dobbiamo esaltarci se facciamo bene in una gara e poi farci prendere dallo sconforto se in quella successiva non arriva un risultato positivo. Di sicuro dovremo migliorare, magari diventando più cinici in attacco e solidi in difesa. Bisogna capire che quando non c’è la possibilità di portare a casa la vittoria, è fondamentale non perdere. Ogni punto può essere decisivo alla fine del campionato». Infine, il ringraziamento ai tifosi. «Sono sempre al nostro fianco. Mi auguro che continuino a supportarci, perché senza la loro passione non potremo raggiungere l'obiettivo».

Dopo Bizzarri, tocca a Michele Fornasier. Il Pescara non ha ancora ottenuto un successo sul campo, però il difensore è convinto che il vento prima o poi cambierà. «Siamo concentrati sul lavoro, ci manca un po’ di esperienza, ma in futuro i risultati arriveranno».

Ora c’è la sosta, il torneo riprende sabato 15 ottobre, giorno in cui all’Adriatico ci sarà la sua ex squdra, la Sampdoria. «La sosta servirà a recuperare qualche calciatore acciaccato. Dobbiamo battere la Samp, che come noi dovrà lottare per salvarsi». Domani la decisione sul ricorso del Sassuolo. «Le regole vanno rispettate. L’auspicio è di tenere i tre punti, anche se ne serviranno tanti altri per restare in A».

Ieri assenti i nazionali Verre, Vitturini e Memushaj, oltre agli infortunati Gyomber e Manaj. Crescenzi, Bahebeck, Pepe e lo stesso Fornasier hanno lavorato a parte, ma contro la Samp ci saranno.

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