Sebastiani: «Sarà una B più sostenibile»

12 Settembre 2018

Il presidente del Pescara: «Il torneo falsato era quello dell’anno scorso nel quale hanno partecipato club indebitati o con fideiussioni irregolari»

PESCARA. La sentenza del collegio di garanzia del Coni premia la coesione dei 19 club di serie B, ma il presidente del Pescara Daniele Sebastiani non vuole sentire parlare di successo. «Non è una vittoria contro nessuno», dice Sebastiani, «è una decisione giusta che tutela il calcio italiano dando maggiore sostenibilità al nostro calcio». La riflessione del maggiore azionista biancazzurro non si concentra sul format a 19 squadre, ma guarda oltre. «Questa era un’occasione imperdibile per garantire stabilità a un sistema che ha mostrato troppe falle negli ultimi anni. È stato fatto un primo passo verso le riforme dei campionati che da tanti anni vengono sbandierate da tutti, anche se poi nessuno ha avuto il coraggio e la forza di portarle a compimento. In futuro si discuterà sul numero idoneo di club professionistici. La B potrà essere a 16, 18, 20 poi ne discuteremo, ma intanto si sono poste le basi per evitare le criticità che di recente si sono manifestate a cadenza regolare».
Il presidente del Pescara risponde così a chi parla di torneo falsato. «Sono solo fesserie, quello dello scorso anno è stato un campionato falsato, perché è stata data l’opportunità di partecipare a club pesantemente indebitati o che avevano presentato fideiussioni irregolari. Ripeto, nessuno ha estromesso dalla serie B il Bari, il Cesena e l’Avellino, queste tre società sono scomparse dalla cadetteria per “morte naturale”. E allora, quale migliore occasione per cambiare registro?». Fa discutere il voto contrario del presidente del collegio di garanzia del Coni, l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini. «Non mi ha sorpreso la sua scelta. La sua posizione era nota e le dichiarazioni dei giorni scorsi avevano già anticipato il suo voto. Nel collegio ci sono cinque membri e ognuno si è fatto una propria idea».
Giorgio Repetto, responsabile dell’area tecnica del Pescara, commenta così la sentenza del collegio di garanzia del Coni. «A mio avviso, tra le sei società che hanno presentato la domanda di ripescaggio l’unica che aveva diritto a partecipare al campionato di B era la Virtus Entella», afferma Repetto. «I liguri hanno perso lo spareggio contro l’Ascoli e tra le ricorrenti erano la sola squadra che aveva disputato l’ultimo campionato di serie B. Ricordo che il Cesena è stato penalizzato di 15 punti da una recente sentenza della giustizia sportiva. E se i romagnoli avessero scontato la penalità nello scorso torneo, l’Entella si sarebbe salvata». Repetto indica i risvolti positivi della conferma del format: «Con la B a 19 squadre resteranno invariate le soste del campionato che da quest’anno si è uniformato alla serie A. Quando giocano le Nazionali, la B sarà a riposo e questa soluzione renderà il torneo più giusto. Ricordo che noi abbiamo giocato una finale play off a Bologna nel 2015 senza Birkir Bjarnason che era stato convocato dall’Islanda. In serie B ci sono tanti club che hanno i nazionali nei loro organici, perciò mi sembra giusto tutelarli».
Pescara-bond e notiziario. Questa mattina, alle ore 11 al Poggio degli Ulivi, c’è la conferenza di presentazione e lancio del Pescara Bond, Presenti il patron biancazzurro Daniele Sebastiani, il capitano Gaston Brugman e il responsabile della compagnia Tifosy che curerà l’operazione Nicola Verdun. Ieri la squadra ha svolto una doppia. Lavoro differenziato per Andrea Palazzi e Luca Crecco; terapie per Antonio Balzano e Giuseppe Scalera (trauma al ginocchio). Oggi allenamento al pomeriggio.(g.t.)
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