serie a2»TRASFERTA DELUDENTE PER LA SAPORI VERI

25 Novembre 2019

PIACENZA . Una serata in cui non riesce nulla e concedi agli avversari di tutto e di più. Roseto incappa in una giornata storta e viene surclassata da Piacenza che mette sul piatto tutta la classe di...

PIACENZA . Una serata in cui non riesce nulla e concedi agli avversari di tutto e di più. Roseto incappa in una giornata storta e viene surclassata da Piacenza che mette sul piatto tutta la classe di Santiangeli ed Ogide ed affossa gli squali (87-67). Impressionante la potenza distruttiva degli emiliani, capaci di non fermarsi mai e di continuare a picchiare sul ferro sempre, in ogni momento della partita. Mai un rilassamento, mai un momento in cui il gioco ristagna, ricerca perenne dello spazio e del canestro anche senza arrivare ai fatidici 24. Insomma l’Assigeco non gioca con il cronometro forse sapendo di essere più forte dell’avversario. L’equilibrio è durato 10’ in cui i biancazzurri tra l’altro, sono finiti sotto di 7 per poi rialzarsi ed andare ad impattare. Piacenza ha continuato a menare le danze anche nel secondo quarto ed il pareggio (34-34) degli squali non ha certo turbato Santiangeli e compagni. Anzi i rossoblù hanno proseguito spediti con la loro marcia verso il successo raggiungendo, al 20’, il 44-35 con cui si è chiuso il primo tempo (parziale 10-1).
Nella ripresa, poi, l’ultimo bagliore rosetano è stato sul 54-49, poi l’Assigeco ha messo la quinta raggiungendo il 66-52 e stabilizzando il vantaggio tra i 17 ed i 20 punti che sono stati, poi, il risultato finale. Avvio a cento all’ora di Piacenza con Piccoli e Gasparin che mettono due triple (9-2), risponde Roseto con Canka e Bayehe, svantaggio ridotto fino alla tripla di Santiangeli (12-6).
Si sbaglia da una parte e dall’altra (16-10) con gli emiliani sempre avanti finchè De Fabritiis non inventa 5 punti di fila che diventano sei con il libero supplementare. Piacenza piazza subito un 5-0, Roseto cerca di rientrare approfittando anche di una fretta eccessiva nelle conclusioni dei ragazzi di Ceccarelli. Ciribeni regala il -1 poi sbaglia il canestro del sorpasso. I padroni di casa riprendono il largo con Ogide (29-22) protagonista. Al 16’ una bomba dell’eterno Pierich accorcia il divario sul -3 (32-29), Mouaha pareggia sempre con una bomba. Basta poco, però, ai rossoblù, per tornare avanti ed il parziale nell’ultimo minuto del secondo quarto porta gli emiliani sul 44-35. La flessione, evidente, viene parzialmente annullata nella ripresa quando, dopo essere finita a – 12 (49-37), Roseto rialza la testa, arrivando, al 26’, sul 54-49. Da lì in poi, però, Piacenza surclasserà letteralmente l’avversario costringendolo ad una resa anticipata. Gli Sharks realizzeranno 3 punti in 3 minuti dell’ultimo quarto mentre l’Assigeco, da parte sua, continuerà a tagliare come il burro la difesa avversaria arrivando sul 77-60 e chiudendo, con estrema tranquillità, sull’87-67. Ultima annotazione riguarda i rimbalzi. Piacenza ne cattura 43 (11 di Ogide che chiude in doppia doppia), Roseto “solo” 27, uno dei dati emblematici che spiega il perché gli emiliani siano letteralmente decollati lasciando agli avversari l’illusione nei primi due quarti e le briciole negli ultimi due.
Roberto Torrente