Sfortuna Real, Recanatese fa festa grazie a un autogol

Il Giulianova, subito sotto a causa di una maldestra deviazione di De Fabritiis, mette sotto gli avversari, colpisce due legni ma non riesce a pareggiare
RECANATI . Matura al Tubaldi di Recanati il terzo stop stagionale del Real Giulianova. La compagine di Nico Stallone si arrende di misura ai padroni di casa della Recanatese allungando così a cinque la striscia di gare senza successi, al culmine di una settimana che si era aperta con il pareggio di Forlì ed era proseguito con un altro pari nel turno infrasettimanale con la Sangiustese.
Decisiva la sfortunata autorete di De Fabritiis in avvio di gara, con i lupi che hanno poi spinto a lungo, e invano, alla ricerca del gol che avrebbe raddrizzato le cose. Pronti via e i padroni di casa passano in vantaggio. Dopo aver costruito una buona occasione con Olivieri, il cui tiro da posizione defilata veniva murato dalla retroguardia giallorossa, i leopardiani mettono la freccia all’8’, quando un tiro-cross di Sivilla dal lato corto sinistro dell’area viene corretto maldestramente in scivolata da De Fabritiis alle spalle dell’incolpevole Shiba. Stallone, che per la prima volta da inizio stagione è costretto a rinunciare a Forò in mezzo al campo (a farne le veci, dopo la botta subita in settimana contro la Sangiustese, è Frulla) vede i suoi rialzare prontamente la testa. Per annotare la prima occasione degli abruzzesi sul taccuino occorre attendere soltanto fino al 16’, quando capitan Del Grosso cerca senza fortuna un lob da distanza siderale. Decisamente più interessante è il tentativo operato da Di Paolo al 28’ sul quale si esalta Piangerelli nel deviare oltre il montante. Al 38’, pochi istanti dopo una respinta di istinto di Shiba sul colpo di tacco ravvicinato di Sivilla, i giallorossi aprono il credito con la dea bendata quando il cross di Del Grosso dalla destra si stampa contro la traversa a Piangerelli ormai battuto. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per una nuova sortita dei marchigiani, con Pera che angola troppo da posizione favorevole.
Nella ripresa i giuliesi cambiano marcia ma non riescono a raggiungere quel pareggio che avrebbero meritato. Dopo aver rischiato grosso su Olivieri, che sciupa un rigore in movimento al 6’ ed essersi visto negato un penalty inizialmente concesso per un intervento di Piangerelli su Di Paolo a causa della posizione irregolare di quest’ultimo, gli ospiti confezionano tra il 26’ e il 38’ due chance sesquipedali per ripristinare l’equilibrio. Nella prima è il montante a negare la gioia del gol a Del Grosso, il cui destro violento dai 20 metri incoccia contro il palo con Piangerelli ormai fuori causa. Ancor più clamorosa, se possibile, è la seconda, generata da una corta respinta dell’estremo difensore di casa su un tentativo di Mangiacasale, entrato in campo da pochi minuti in luogo di Frulla. Sugli sviluppi dell’azione, infatti, Torelli è lesto ad agganciare la sfera e a centrarla a beneficio di Di Paolo, che a pochi metri dalla porta non riesce a spingerla dentro. Nei minuti finali i leopardiani si chiudono e provano a pungere di rimessa, con Shiba che chiude lo specchio a Pera al 43’. Non servono neppure i 4’ di recupero concessi da Bordin per sottrarsi a una sconfitta beffarda che prolunga il digiuno di vittorie.
Matteo Ferri

