Calcio serie B

Sgarbi lancia il Pescara: “Resto qui e ci salveremo”

16 Gennaio 2026

L’attaccante biancazzurro felice per il gol contro la Juve Stabia. Mercato: in prova l’attaccante Jean Kevin Augustin (ex Psg)

PESCARA. Sul cronometro del Menti mancavano pochi minuti prima che la beffa per il Pescara si concretizzasse. Ci ha pensato Lorenzo Sgarbi a regalare una piccola gioia ai suoi tifosi regalandosi a sua volta il primo gol in serie B. «Ed è stato - ha detto l’esterno biancazzurro - il gol più importante della mia carriera insieme a quello fatto nella gara tra Avellino e Benevento. Meritavamo molto di più sabato scorso e sono contento di essere stato utile alla squadra». Lorenzo Sgarbi si è raccontato davanti le telecamere di Rete8 durante la trasmissione “A cena con” dal ristorante Foconè che andrà in onda questa sera alle 20.45 e con il sorriso ha anche spiegato meglio la questione maglia che non si trovava più. «Spero sia finita in buone mani, io dopo il gol me la sono tolta per la gioia. Un attimo e non l’ho più ritrovata. Qualcuno ha polemizzato a Castellammare per la mia esultanza ma non ce l’avevo con i miei ex tifosi. La mia esultanza racchiudeva tante cose e poi avevo fatto il mio primo gol in B. Le sirene di mercato? Io lo ho detto a caldo e lo ripeto. Qui sto benissimo e sono sicuro al 100% che questo gruppo alla fine si salverà. Anche se dovessero andare male altre partite abbiamo le qualità per tirarci fuori. La mia storia? Ve la racconto con piacere. Non avevo ancora 4 anni, un allenatore fece uno strappo alla regola (ci volevano almeno 4 anni e mezzo) e mi fece allenare con i bimbi della Virtus Bolzano. Avevo già tanta voglia di calcio, poi sono finito al Sudtirol e una sera mi telefonò papà. Mi disse: Lorenzo ti vuole il Napoli. Mi iniziò a girare la testa perché dovevo fare un cambiamento grande così nella mia vita. Ma non potevo certo dire no».

Il racconto di Sgarbi continua tra Napoli e Pescara. «Ho fatto tre ritiri con la prima squadra, ho avuto l’onore di essere allenato da Gattuso, Ancelotti e Conte. E non potete capire quanto mi ha impressionato Osimhen in campo. La mia miglior stagione da professionista? Ad Avellino con 18 assist e 8 gol. E quando mi ha chiamato il Pescara non ci ho pensato un attimo. Ho detto subito si. L’assist mio per Cangiano a La Spezia? Incredibile non aver assegnato quel rigore. Come trovo incredibile il gol del pari della Juve Stabia senza revisione per un tocco di mano».
Calciomercato. Giornata senza novità per Matteo Dagasso che a questo punto giocherà domenica contro il Modena. Ieri a Pineto si è aggregato in prova l’ex Psg Jean Kevin Augustin, attaccante che ha giocato in Francia con Marco Verratti ma svincolato dopo l’esperienza dello scorso anno con il Motor Lublin. E non è l’unico giocatore in prova: ieri per un problema di documentazione non è sceso in campo nel memorial Serra un centrocampista svincolato che si è aggregato con Augustin. Oggi ne sapremo di più.
Asse con la Ternana. Il Pescara è tornato a spingere per Bruno Martella. Il giocatore classe 92 non fa lista perché cresciuto nel settore giovanile ed è stato proposto uno scambio con Kraja. No degli umbri. Potrebbe riaccendersi la trattativa inserendo Gianmarco Cangiano? Intanto nessuna proposta di rinnovo per Riccardo Brosco: non è esclusa, se dovesse arrivare un’offerta importante, la partenza del capitano.
Il memorial Serra. Un bel pomeriggio di calcio con tre tempi da 25’ ieri a Pineto nel ricordo di Matteo Ovidio Serra. Il Pescara ha vinto 4-1 con la doppietta di Caligara e i gol di Okwonkwo e Brandes. Il Pineto è andato a segno con D’Andrea. Oggi e domani ultime due sedute per Gorgone per sciogliere i dubbi in vista del Modena. Domenica dirigerà il match Manganiello di Pinerolo. È stato il primo arbitro in questa stagione a fare l’annuncio in A dopo una revisione.
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