Si lanciano accuse reciproche Verstappen e Raikkonen
«Io sono stato la vittima, ero all’interno e mi hanno tolto spazio venendomi addosso. Sono stati loro molto aggressivi, hanno rovinato la mia gara. Certo io mi difendo in modo aggressivo, ma sono...
«Io sono stato la vittima, ero all’interno e mi hanno tolto spazio venendomi addosso. Sono stati loro molto aggressivi, hanno rovinato la mia gara. Certo io mi difendo in modo aggressivo, ma sono stato corretto, altrimenti i commissari sarebbero intervenuti».
Max Verstappen respinge le accuse di guida eccessivamente aggressiva e si difende a proposito di quanto accaduto poco dopo il via del Gran Premio del Belgio, il contatto con i due ferraristi Raikkonen e Vettel.
«La mia partenza non è stata perfetta, poi in frenata mi sono avvicinato e li ho affiancati. Ma Kimi ha continuato a spingermi verso l’interno e non avevo più strada», ha spiegato l’olandese della Red Bull a Sky Sport. «Poi ha smesso, ma è arrivato Sebastian che è venuto addosso ad entrambi. Quindi lui è andato addosso a Kimi e Kimi è venuto addosso a me. È stata una grossa sfortuna, era la prima curva, il primo giro. Non avrebbero dovuto spingermi così tanto verso l’interno. Con l’anteriore e il fondo distrutto la gara è diventata molto difficile, anche perché le gomme si degradavano».
Immediata la replica di Raikkonen: «La partenza? Non so, devo rivedere il replay. Son rimasto bloccato e non sapevo dove andare. Non saprei chi potesse fare cosa. Non è stata la partenza ideale».
«Va bene lottare», aggiunge il ferrarista, «però dopo l’Eau Rouge ho dovuto frenare altrimenti lo colpivo. Non si può fare questo tipo di cose». «Che cosa salvare del weekend? Difficile da dire, se non ci fosse stato l’incidente, la velocità era buona», conclude Raikkonen. «Senza quell’incidente che ha portato danni, credo che sarebbe stato un weekend discreto. Difficile dire cosa avremmo potuto fare, ma è andato tutto male».

