Si va verso il pienone: venduti 12.500 biglietti

3 Giugno 2016

Corsa al tagliando per la finale, code ai botteghini e alle ricevitorie Pronto un volo charter per la gara di ritorno, si lavora per il secondo

PESCARA. Nessuno vuole mancare all'appuntamento. Ieri mattina tantissimi tifosi pescaresi si sono svegliati con un solo pensiero, quello di recarsi nel punto vendita più vicino per comprare il biglietto della finale di andata. La gara contro il Trapani è in programma domenica alle 20,30 all’Adriatico e molti si sono dati da fare per assicurarsi il prezioso tagliando. In tarda serata, il numero di biglietti acquistati nel primo giorno di prevendita è impressionante: 12.500, dei quali 356 a Trapani. Durante la giornata le rivendite sono state prese d’assalto dai supporter biancazzurri che hanno dovuto fare i conti anche con la pioggia battente. Alcuni abbonati, che avranno la prelazione fino alle 12 di oggi, hanno contestato la scelta di aprire la vendita anche chi non possiede la tessera.

In ogni caso, c’è grande euforia per la conquista della seconda finale consecutiva. Un entusiasmo che ha contagiato la città intera e di sicuro tra quarantotto ore all'Adriatico ci sarà il pienone. Una cornice di pubblico degna della serie A che manca da queste parti da tre stagioni. In ogni angolo, piazza o bar, l'argomento di discussione più in voga riguarda il Delfino. Lo stadio pescarese può contenere 20.481 posti: è probabile che ci sia il “tutto esaurito”. Di certo sarà superata quota 16.335, toccata mercoledì sera nella semifinale di ritorno contro il Novara. Sarà record di spettatori e di incasso per una sfida forse decisiva per il salto di categoria. Nella passata stagione, i biancazzurri giocarono in casa la prima finale contro il Bologna e il numero degli spettatori fu pari a 18,772, un dato che secondo le previsioni verrà superato. Il maggior numero di presenze all'Adriatico (dopo la ristrutturazione del 2009) è quello fatto registrare nel match contro l'Inter (21.317 in A nel 2012), ma negli anni successivi la capienza è stata ridotta di circa mille unità. Senza dubbio, lo stadio pescarese offrirà uno splendido colpo d'occhio nella gara contro l’ex Cosmi.

Nel frattempo, alcuni tifosi si sono già organizzati per la sfida di ritorno che si disputerà a Trapani giovedì 9 luglio alle 20,30. È pronto un volo charter da 168 posti che partirà da Pescara intorno tra le 15,30 e 16 atterrando a Trapani dopo un'ora. L'aereo ripartirà dopo la partita (rientro previsto tra l'1.30 e le 2.00) consentendo ai supporter di partecipare agli eventuali festeggiamenti. Il costo della trasferta è di 285 euro, comprensivo di voli e trasferimenti dall'aeroporto allo stadio, che non comprendono il biglietto per la partita.

Per le informazioni è possibile contattare Leo Sfamurri, titolare del ristorante Chiodo Fisso al numero di telefono. 339.6828999, oppure rivolgersi al bar Midas Cafè chiamando il numero 329.0042323.

In queste ore anche la società si sta muovendo per cercare di reperire un secondo charter. Nel caso in cui non dovesse riuscirci, i tifosi che non troveranno posto sul primo dovranno individuare soluzioni alternative. La più comoda è prendere un volo da Roma Fiumicino alle 12,25 che atterra a Trapani alle 13,35. Per il ritorno, oltre al volo Trapani-Roma (partenza venerdì mattina alle 6.25), si potrà sfruttare anche lo scalo di Ancona Falconara partendo da Trapani venerdì alle 15,50 (arrivo nelle Marche alle 17.15).

Decisamente meno agevole viaggiare in macchina, pulmino o traghetto: servirebbero circa 14 ore. Il settore ospiti dello stadio Provinciale è in grado di contenere 404 spettatori. La prevendita per il match del 9 giugno sarà attiva da stamane alle 9.30 solo per i tifosi del Trapani. Forse lunedì inizierà la vendita per i pescaresi.

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