Sieco, vittoria amara al tie-break

Ortona parte forte ma l’infortunio di Ogurcak agevola la rimonta della Conad. Top scorer Milan Bencz
ORTONA. Una vittoria dal sapore amaro per la Sieco Impavida Ortona, che batte al tie-break la Conad Reggio Emilia quando i tre punti pieni sembravano ormai in cascina. E invece finisce 3-2 lo scontro valevole per la terza giornata della Pool B.
Una partita dai due volti, in cui i biancazzurri spadroneggiano per più di metà gara, si rilassano nel terzo parziale, mollano di schianto nel quarto quando sembra avere in pugno il set e, alla fine, rialza la testa in un tie-break che regala due punti comunque pesanti in chiave salvezza. Ortona esulta perché allontana ancora di più il penultimo posto occupato attualmente proprio dagli emiliani, un piazzamento che alla fine della Pool B significherebbe dover disputare gli spareggi play-out. Allo stesso tempo però, quando manca una sola giornata al termine del girone di andata di questa seconda fase, si riducono le speranze di poter ambire ai posti della graduatoria che garantiscono invece l’accesso agli spareggi play off. La distanza dalle prime due, infatti, rimane invariata a fronte delle vittorie sempre al tie-break di Gioia del Colle e Alessano. Insomma ci si può rammaricare per quel che poteva essere e non è stato. Di fronte, la Sieco si è trovata una squadra alla portata, che ha faticato nel primo e nel secondo set a mettere la palla a terra, cosa che ai padroni di casa riusciva perfettamente con le sue principali bocche di fuoco. Una su tutte, l’opposto Milan Bencz: non è un caso che la “sbandata” della squadra nel quarto set sia coincisa con il calo fisico dello slovacco, giustificabile visto che è da poco rientrato dopo un lungo stop per infortunio. E così dal 14/9 per Ortona ci si è ritrovati prima sul 16/16 e infine sul 22/25. Reggio Emilia dell’ex Nicola Sesto è tornata inaspettatamente in partita, dopo che il primo e il secondo parziale ha visto Ortona condurre i giochi con grande autorevolezza.
I primi segnali di cedimento nel terzo set, quando gli ospiti riescono a portarsi avanti, a guadagnare punti importanti e a chiudere 21/25. Poi la quarta frazione con l’Impavida avanti, la rimonta della Conad, un Bencz in affanno e, nel finale, l’infortunio dell’altro slovacco – lo schiacciatore Ogurcak – costretto ad abbandonare il campo per un problema alla schiena (condizioni da valutare alla ripresa degli allenamenti).
Si va quindi al tie-break, in cui Lanci e soci partono forte ma Reggio Emilia tenta una nuova rimonta. Stavolta però deve arrendersi, e dopo oltre due ore di gara la Sieco esulta. Top scorer del match è l’opposto Milan Bencz con 27 punti, di cui quattro a muro.
Da sottolineare anche la prova di Giuseppe Ottaviani che a referto fa segnare 20 palloni messi a terra tra i quali tre a muro e due dalla linea dei nove metri. Lo schiacciatore viterbese ha fornito un ottimo contributo anche in ricezione, dando maggiore equilibrio alla seconda linea biancazzurra.
Domenica l’Impavida è attesa da una delicata sfida (ore 18) contro la Golden Plast Potenza Picena. I marchigiani sono un mix di giocatori esperti e giovani talenti in rampa di lancio. Non sarà semplice.
Alfredo Sitti
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