Sinner da fenomeno: domani finale a Miami

3 Aprile 2021

MIAMI . Il sapore della vittoria stavolta «è incredibile». Perché a 19 anni Jannik Sinner la sua scalata alla prima finale in un Masters 1000 l'ha messa a segno come solo i campioni sanno fare: in...

MIAMI . Il sapore della vittoria stavolta «è incredibile». Perché a 19 anni Jannik Sinner la sua scalata alla prima finale in un Masters 1000 l'ha messa a segno come solo i campioni sanno fare: in rimonta e contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut, testa di serie numero sette al torneo in Florida e protagonista dell'eliminazione del favorito, Daniil Medveded.
Insomma un ostacolo contro il quale serviva un'impresa e l'azzurro ce l'ha fatta, tirando fuori non solo freddezza, ma colpi-show e un servizio potente che hanno messo in difficoltà lo spagnolo. Finisce 5-7 6-4 6-4 dopo quasi due ore e mezza di battaglia. Che sembrava indirizzata a favore di Bautista, protagonista nel primo set, con l'azzurro che ha sbagliato troppo, riesce poi a rientrare in partita, con un ace e una volee di rovescio tiene il servizio e passa per la prima volta in vantaggio (4-3). Ma Bautista con esperienza si prende il primo parziale. Sinner non si è lasciato andare e con grande personalità ha costruito la sua rimonta sui campi in cemento dell'Hard Rock Stadium. All'insegna dell'equilibrio anche il secondo set, dove le prime palle-break, tre di fila, le ha concesse l'azzurro nel settimo gioco ma poi è stato bravissimo a cancellarle con grande tenuta mentale e, dopo averne annullata pure una quarta, è salito 4-3.
Nel nono game l'altoatesino ha recuperato da 0-30 e con un parziale di 8 punti a 1 ha tenuto il suo turno di servizio ed ha poi pareggiato il conto dei set (6-4). Nel terzo gioco del set decisivo Jannik ha ceduto la battuta a zero a Bautista, ma poi ha interrotto a 12 la striscia di punti consecutivi dello spagnolo ed è tornato in vantaggio (4-3). Ma la svolta è arrivata nel decimo game quando Sinner ha fatto il break lasciando di nuovo a zero Bautista.
Battuto il 32enne spagnolo e finale conquistata, è il secondo italiano di sempre ad arrivare all'ultimo atto in un '1000' dopo Fognini a Monte-Carlo 2019. «È incredibile, sono contentissimo», - le parole del talento azzurro che domani, alle 19, si giocherà tutto nella finale.
Roberto Di Candio