Sinner implacabile, Shelton si arrende

Il tennista azzurro vola ai quarti di finale a Indian Wells. Nardi sconfitto da Paul
INDIAN WELLS (USA). Diciottesima vittoria consecutiva, percentuali impressionanti al servizio e la caparbietà di volersi «migliorare ancora». Jannik Sinner a Indian Wells appare inarrestabile. Agli ottavi, l'italiano aveva di fronte un avversario ostico come Ben Shelton, il giovane ed esuberante mancino statunitense che con il suo modo di giocare fuori dagli schemi classici lo aveva battuto a Shanghai. Una delle ultime e ormai rarissime sconfitte del barone rosso. Stavolta il numero 16 dell'Atp è riuscito a resistere soltanto nel primo set per poi crollare sotto i colpi di Sinner. L'altoatesino si è imposto con il punteggio di 7-6, 6-1 dopo un'ora e 38 minuti di gioco.
Le statistiche dell'azzurro sono impressionanti: ha ottenuto la 35ª vittoria nelle ultime 37 partite ed è il primo giocatore nato negli anni 2000 a raggiungere i 150 successi sul cemento nel circuito Atp. Dati che appagherebbero qualsiasi giocatore, eppure - in questo è incredibilmente simile a Novak Djokovic - sembra che sia sempre alla ricerca di qualcosa in più. Oggi (ore 19) ad attendere il campione di Sesto Pusteria ai quarti del torneo californiano c'è lo slovacco Jiri Lehecka che ha battuto prima Andrey Rublev e poi Stefanos Tsitsipas per 6-2, 6-4 senza mai perdere il servizio. Luca Nardi si ferma negli ottavi di finale. Il 20enne pesarese, n.123 ATP, ripescato in tabellone come lucky loser direttamente al secondo turno e autore ai sedicesimi dell’eliminazione del serbo e numero 1 al mondo Novak Djokovic, si è arreso allo statunitense Tommy Paul, n.17 del ranking e del seeding, vincente con il punteggio di 6-4, 6-3.

