Sinner ora chiede strada a Dimitrov

31 Marzo 2024

Tennis, l’azzurro a Miami in finale con il bulgaro: se vince è numero 2 al mondo

MIAMI. Tra Jannik Sinner ed il secondo posto del ranking Atp resta solo Grigor Dimitrov. “Solo” però è riduttivo, perché l'attuale numero 12 del mondo promette di essere un degno avversario nella finale di oggi (ore 18.30) del Miami Open. Dopo essersi sbarazzato del numero 2, Carlos Alcaraz, sconfitto nei quarti con un perentorio 6-2 6-4, in semifinale il bulgaro ha raccolto un altro trofeo prestigioso battendo Alexander Zverev (n.5) in tre set: 6-4, 6-7 (4/7), 6-4. A 32 anni proverà a vincere il secondo Masters 1000, dopo Cincinnati nel 2017. Contro Sinner ha vinto il primo scontro diretto nel 2020 al Foro Italico (match giocato a porte chiuse), ma ha perso i successivi due lo scorso anno (a Miami e Pechino). Per Sinner sarà la terza finale del Masters 1000 di Miami (nel 2021 perse da Hurkacz, lo scorso anno proprio da Medvedev).
Questa la affronterà con lo scudo di una nuova consapevolezza: «Spero di riuscire a sollevare il trofeo più grande, altrimenti sarà stata comunque una grande settimana. La prima non ero riuscito a dormire - ha raccontato dopo l'ultimo successo su Medvedev - si trattava di una emozione nuova e non sapevo se si sarebbe ripetuta. Lo scorso anno ero già più rilassato. Ora sono un tennista diverso, più pronto, più completo e sicuro di sé. Vivo le finali dicendomi, 'enjoy the moment', goditi il momento». Anche Dimitrov ci crede: «Il lavoro non è finito, la cosa migliore è la costanza che ho ritrovato nel saper battere i giocatori più forti. Negli ultimi 8-12 mesi ho cambiato marcia, ma sono ancora arrabbiato per alcune partite perse: non ho mollato e ho continuato a lavorare».