Smith, lo squalo del Roseto che regala numeri record

2 Gennaio 2017

ROSETO. Il 2016 appena andato in archivio è stato un anno importante per il Roseto Sharks, da un paio di settimane targati VisitRoseto.it. Mettendo insieme i numeri delle gare disputate in 12 mesi,...

ROSETO. Il 2016 appena andato in archivio è stato un anno importante per il Roseto Sharks, da un paio di settimane targati VisitRoseto.it. Mettendo insieme i numeri delle gare disputate in 12 mesi, da gennaio a dicembre 2016, considerando in pratica sia lo scorso campionato che quello attuale finora giocato, viene fuori che i biancazzurri hanno disputato 31 partite, vincendone 18 e perdendone 13: nel dettaglio sono state 10 le vittorie su 16 gare nello scorso torneo, mentre sono state 8 su 15 in questo campionato. Un andamento di cui andare fieri, magari non da prima della classe, ma certamente in linea con chi può legittimamente aspirare a un posto nei playoff, che difatti l’anno scorso furono conquistati. Il fattore PalaMalaggetti poi non è di certo una novità: sono solamente 5 le sconfitte subite in tutto il 2016, un dato tra l’altro in miglioramento visto che dopo le 3 sconfitte del campionato scorso con Mantova, Treviglio e Trieste, quelle di questo torneo sono state solamente 2, arrivate contro le prime in classifica, due mostri sacri come la Virtus Bologna e Treviso, sconfitte maturate solo nelle battute conclusive di ciascun match. La dimostrazione che l’effetto PalaMaggetti si fa sentire sempre più fortemente. In effetti, i numeri certificano che l’entusiasmo intorno alla VisitRoseto.it è in netta crescita, basta guardare alle presenze degli spettatori sulle tribune, che quest’anno hanno già registrato un sold out (contro Treviso) oltre ad altri due match comunque disputati a spalti gremitissimi, ai limiti della capienza di 4.000 posti (il derby vinto col Chieti e l’ultima gara con la Virtus Bologna, entrambi a quota 3.800/3.900 spettatori). Focalizzandoci invece sul torneo in corso, salta all’occhio come gli Sharks siano una squadra che segna tantissimo, essendo il terzo migliore attacco in assoluto dietro Ravenna e Mantova, ma anche il terzo più efficiente rispetto ai tiri presi, dietro a Ferrara ed alla Virtus Bologna. Merito soprattutto di Adam Smith, capocannoniere del Girone est della A2. Ottime anche le percentuali al tiro, 52% da 2 punti e 36% da 3, che permettono agli Sharks di rimanere sempre nelle prime posizioni. Ovviamente con quest’attacco, in difesa si paga pegno, anche perché sono tanti i possessi giocati: Roseto, infatti, è terza per punti subiti dietro a Recanati e Jesi, segno evidente che si può migliorare. Ma in fondo come si dice? Sono gli attacchi a vendere i biglietti, e le difese a vincere le partite. E questa VisitRoseto.it si è messa proprio lì, comoda nel mezzo, visto che il cassiere del PalaMaggetti oramai sfoggia un sorriso che neanche ai tempi della serie A, e che sulla difesa ci sono da sfruttare margini di miglioramento: finora le alchimie difensive del coach hanno spesso creato grattacapi agli avversari, e c’è da esser sicuri che migliorando la condizione fisica di certe pedine come Fultz ed Amoroso, salirà sia l’intensità difensiva che la qualità del gioco. Per la gioia dei tifosi biancazzurri, per l’obiettivo della salvezza, per provare a prendersi un’altra volta i playoff.

Marco Rapone

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