SN Notaresco perde e il Santarcangelo approda ai play out

Sconfitta a testa alta. Cudini: abbiamo giocato fino alla fine E domenica l’Avezzano aspetta in casa i romagnoli
SANT’ARCANGELO. Due gol, un palo e almeno tre miracoli di Battistini non sono sufficienti al Notaresco per congedarsi dal campionato con un sorriso. A Santarcangelo, la squadra di Mirko Cudini subisce un ko (3-2) ingiusto per quello che si è visto in campo, che consente alla squadra di casa, vittoriosa, di approdare ai play out: se la vedrà domenica con l’Avezzano, sul campo dei marsicani.
La partita di ieri. Al via, i romagnoli propongono un 4-2-3-1 mentre gli abruzzesi si disegnano con il solito 4-3-3. L’inizio non è dei migliori per gli ospiti: dopo appena un minuto e otto secondi, Guidi taglia il campo e verticalizza per Bernardi che aggira Fanriani e Colonna, ritrovandosi a tu per tu con D’Ostilio, ma il guardalinee alza la bandierina per un fuorigioco inesistente. Il Santarcangelo spinge e all’8’, su una ripartenza, chiede un calcio di rigore per un fallo di Sieno su una percussione di Peroni. Proprio Peroni e Guidi, sulla trequarti, fanno più danni della grandine e al 10’ i padroni di casa passano: Guidi viene steso al limite, sulla palla si porta Moroni che, però, spara sulla barriera, fuori area c’è De Cerchio che di destro fa 1-0.
Il Notaresco sembra la brutta versione della squadra briosa e determinata vista durante l’anno e al 14’ il 2-0 sembra fatto, D’Ostilio rinvia con Bernardi che gli fa la “fotografia”, con la palla che esce di un nulla. Cudini prova a cambiare qualcosa chiedendo a Bontà di entrare di più nell’azione, ma sono gli ospiti ad avere la palla del raddoppio: minuto numero 28, Fabbri scende sulla sinistra e la mette sul secondo palo dove Colonna la toglie dalla testa di Peroni che si dispera. Si arriva al 38’: Blando stende Peroni, l’arbitro fa proseguire scatenando il contropiede ospite con Moretti, bravissimo a dare a Minella la palla dell’1-1. Il gol serve come una puntura di Girovital al Notaresco che inizia a prendere la supremazia del campo che però è alquanto sterile. Nel momento più difficile del Santarcangelo ci pensa Bernardi a ridare ossigeno con un gol da centravanti vero: controllo della palla, e sinistro in diagonale prima dell’intervallo.
Al rientro in campo i clementini cambiano portiere, via Ragone dentro Battistini mentre dall’altra parte Laringe prende il posto di Cancelli. Al 57’ il neo entrato raccoglie un invito di Candellori, ma trova sulla linea il salvataggio di Gabrielli con Bontà che arriva a rimorchio e fissa il 2-2. I gialloblù non ci stanno e al 68’ sfiorano il 3-2: Bencivenga la mette nel mezzo con De Cerchio che calcia a botta sicura, ma Colonna devia in angolo. Dopo il corner la palla si perde a metà campo, finché Moroni non prova a innescare Peroni, Fabriani entra in scivolata e lascia la palla a Bernardi che dal limite trova un altro gol. Il Notaresco prova a ribattere, ma Minella colpisce il palo esterno mentre per due volte Battistini è mostruoso su Bontà. A fine gara, Cudini, ringrazia i suoi giocatori: «Le diverse motivazioni hanno giocato un ruolo fondamentale, ma ai miei giocatori non posso rimproverare nulla. Ci siamo giocati la partita fino alla fine. Il campionato? Beh, direi più che ottimo. Peccato solo per non esserci potuti giocare i play-off fino alla fine».
Francesco Barone

