Spalletti carica: è ora di accelerare

25 Settembre 2018

Il tecnico dell’Inter (squalificato) a caccia del terzo successo di fila con le novità De Vrij, Gagliardini e Perisic

MILANO. «Atteggiamento polemico» verso il quarto uomo. Così il giudice sportivo ha tradotto l'esultanza del tecnico dell'Inter Luciano Spalletti al gol di Marcelo Brozovic contro la Sampdoria al 94'. Un urlo verso la telecamera che è costato all'allenatore toscano un turno di squalifica: l'Inter però non ci sta e ha presentato ricorso. Spalletti era già stato diffidato dopo la gara con il Sassuolo per «espressioni offensive» verso l'arbitro. L'espulsione contro la Sampdoria, tuttavia, non ha portato alla squalifica automatica: è stata una decisione del giudice sportivo, letto il referto arbitrale della gara di Marassi. L'Inter spera di riavere il tecnico in panchina questa sera (ore 21) a San Siro contro la Fiorentina, visto che il ricorso dovrebbe essere discusso entro mezzogiorno, ma dall'ambiente nerazzurro filtra pessimismo. Una vicenda che Spalletti si è già messo alle spalle: «Bandone chiuso», come l'allenatore ama spesso ripetere. «Sono dispiaciuto per quanto è accaduto ma non voglio aggiungere altro», ha aggiunto in conferenza stampa. «Si crea però un precedente difficile da gestire in futuro». Testa quindi alla gara contro i viola, perché l'Inter dopo le due vittorie in extremis con Tottenham e Sampdoria non vuole fermarsi. «Non bisogna accontentarci, dobbiamo ancora mettere a posto la classifica. Abbiamo fatto passi avanti ma dobbiamo fare punti», l'opinione di Spalletti. «Non sarà semplice perché di fronte avremo una squadra moderna con un giocatore come Chiesa che spacca le partite. Ma anche noi siamo forti, e riempiremo San Siro anche stavolta». Il Meazza resta un tema importante, perché, nonostante i numeri importanti relativi ai tifosi, l'Inter ha vinto l'ultima volta in casa in campionato nell'aprile scorso contro il Cagliari. «È la Scala del calcio, può essere che si inciampi all'ultimo scalino, che si crei un po’ d'ansia. Ma deve essere uno stimolo per superare ogni difficoltà». Ancora assente Vrsaljko, Spalletti dovrebbe riproporre per 8/11 la squadra di Genova, fatta eccezione per Miranda, Vecino e Candreva, sostituiti da De Vrij, Gagliardini e Perisic. Confermato Mauro Icardi al centro dell'attacco. «Sta toccando lo stesso numero di palloni dell'anno scorso, quando ha segnato 30 gol», le parole del tecnico toscano. «Gli chiedo io di toccarne pochi durante le partite, per non rovinare questa media. Con i suoi movimenti aiuta i compagni creando spazio. Brozovic? Ha la qualità per essere regista, ha la bussola. Ma deve spendere meno energie, così da essere più preciso», ha concluso Spalletti.
LE FORMAZIONI
INTER (4-2-3-1): 1 Handanovic; 33 D'Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 17 Asamoah; 5 Gagliardini, 77 Brozovic; 16 Politano, 14 Nainggolan, 44 Perisic; 9 Icardi. Allenatore: Spalletti.
FIORENTINA (4-3-3): 1) Lafont; 4) Milenkovic, 20) Pezzella, 31) Vitor Hugo, 3) Biraghi; 24) Benassi, 17) Veretout, 26) Edimilson; 25) Chiesa, 9) Simeone, 10) Pjaca. Allenatore: Pioli.
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo