Spalletti: il terzo posto è il minimo Mancini: la stagione in 90 minuti

19 Marzo 2016

ROMA. «Dobbiamo minimo arrivare terzi, assolutamente». Ovvero: senza qualificazione in Champions League sarà fallimento. Luciano Spalletti esce allo scoperto nella sfida con l’Inter e fissa l’obietti...

ROMA. «Dobbiamo minimo arrivare terzi, assolutamente». Ovvero: senza qualificazione in Champions League sarà fallimento. Luciano Spalletti esce allo scoperto nella sfida con l’Inter e fissa l’obiettivo da centrare a tutti i costi. «Per noi è fondamentale questa partita dobbiamo assolutamente arrivare in fondo in questa posizione», sottolinea il tecnico della Roma, tirando anche una stoccata al patron nerazzurro: «Probabilmente c'è chi si accontenta o crede di essere in linea con gli obiettivi pur essendo quinto. Loro dovevano vincere lo scudetto, Thohir invece mi sembra sia contento quando gli dicono che è quinto in classifica... Io sono qui per tentare di migliorare il rendimento della Roma, vogliamo arrivare più in là. Le pressioni ci garbano». Difficile intanto che Totti trovi spazio stasera. E anche Dzeko è a rischio panchina come De Rossi.

L’Inter, invece, in 90’ minuti si gioca una stagione. Contro la Roma è scontro diretto per il terzo posto e una sconfitta sgretolerebbe anche le ultime speranze Champions per i nerazzurri. Mancini, che deve fare a meno di Icardi non convocato come Palacio e Jovetic, allevia la pressione sulla squadra: ammette che la Roma è più forte ma non parla di partita decisiva. «I giocatori sanno che è importante», spiega alla vigilia, «ma ci sono ancora molti punti a disposizione ed è ancora tutto aperto. Ho sempre detto che Roma, Juventus e Napoli erano le favorite per lo scudetto. I giallorossi hanno perso terreno ma sono una squadra con dei valori. In una partita però può accadere di tutto». Con una sconfitta l’Inter scivolerebbe a 8 lunghezze dalla Roma, un distacco quasi impossibile da colmare ma non per il tecnico: «diventerebbe solo più difficile».