Spazio alle seconde linee e per il futuro c’è Milik

29 Luglio 2020

Stasera Sarri a Cagliari fa riposare tanti titolari: tocca a Buffon, Rugani e Higuain Intesa con la punta polacca, manca quella col Napoli che vorrebbe Bernardeschi

TORINO. La Juventus è già campione d'Italia, il Cagliari è salvo e non ha particolari ambizioni di classifica. Eppure la sfida della Sardegna Arena (stasera ore 21,45), con i tre punti utili per le statistiche, mette comunque in palio qualcosa d'importante. Il trono di capocannoniere del campionato, ad esempio, con Cristiano Ronaldo, dopo il rigore fallito nel recupero della sfida contro la Sampdoria, che continua la sua caccia a Ciro Immobile, avanti di tre gol. Il portoghese si è rigenerato sul suo yacht privato insieme alla bella Georgina e ai figli. «La famiglia campione, non c'è niente di meglio che celebrare le vittorie insieme a chi ami», scrive su Instagram CR7, che potrebbe anche non imbarcarsi per la Sardegna e fare il tifo per i suoi compagni da casa. Perché ormai lo scudetto è acquisito e, nella sua testa, c'è sempre la Champions League più che il titolo di capocannoniere della serie A. I convocati verranno resi noti soltanto oggi. Intanto il conto alla rovescia verso il 7 agosto è partito, all'appuntamento più atteso mancano soltanto dieci giorni. Come tutti gli anni, è la coppa dalle grandi orecchie la vera ossessione dell'ambiente bianconero. E per salire sull'aereo che volerà verso il Portogallo per le Final Eight, in programma tra il 12 e il 23 agosto, bisogna superare l'ostacolo Lione. Ronaldo e soci si presenteranno all'Allianz Stadium con il peso dell'1-0 subito in Francia nella gara di andata: la missione «remuntada» è tutt'altro che impossibile, considerando il fatto che i valori tecnici pendono decisamente verso i bianconeri e che la formazione di Rudi Garcia non disputa una partita ufficiale dallo scorso 8 marzo. Anche Maurizio Sarri, però, ha già la mente proiettata a venerdì prossimo, per cui l'undici titolare da opporre al Cagliari presenterà delle rotazioni. In porta e in difesa, innanzitutto: Buffon può continuare la sua scalata nella classifica delle presenze di tutti i tempi (nel derby contro il Toro ha superato Maldini, ora è a quota 648 gettoni), Rugani farà rifiatare De Ligt e non è da escludere qualche minuto per Demiral. Non c’è Rabiot squalificato.
Higuain al centro dell'attacco, chance per Ramsey in mediana.
E poi ci sono i giovani che scalpitano, da Muratore a Olivieri passando per Zanimacchia e Wesley, talenti in rampa di lancio che aspettano una chance. Sarri, anche a gara in corso, ci sta pensando in vista della trasferta in Sardegna. Per i big, invece, c'è la missione Champions: e Dybala, il quale ha già cominciato la riabilitazione dopo l'elongazione alla coscia, vuole bruciare le tappe ed esserci a tutti i costi per rimontare il Lione.
Mercato. Il primo obiettivo del ds Paratici è Arkadiusz Milik, attaccante classe 1994 che non sembra intenzionato a rinnovare il contratto in scadenza nel 2021. La Juve ha già raggiunto una base d’intesa contrattuale con il giocatore, manca invece l’intesa con il Napoli. La società del presidente De Laurentiis ha espresso il suo gradimento per il profilo del laterale d’attacco Federico Bernardeschi come contropartita tecnica nel caso in cui la trattativa dovesse entrare nel vivo. Oltre a Bernardeschi, altri nomi che potrebbero interessare al Napoli nell’ambito di una eventuale trattativa con la Juventus per Milik, sono quelli di Luca Pellegrini, terzino sinistro questa stagione in prestito al Cagliari, e il difensore Cristian Romero, acquistato dal Genoa, dove sta giocando attualmente.
Angelo Caradonna