Stendardo, è fatta Inglese, no del Chievo

24 Dicembre 2016

Il difensore è il primo rinforzo, sondaggio per la punta vastese

PESCARA. Guglielmo Stendardo è il primo rinforzo del Pescara. I biancazzurri dopo il pareggio di Palermo sono in vacanza, ma la società ha iniziato a lavorare per rinforzare la squadra in vista della riapertura del calciomercato (il 3 gennaio). Ieri il presidente Sebastiani ha praticamente chiuso con il difensore dell'Atalanta e il club orobico ha dato l'assenso. Stendardo, classe 1981, verrà ufficializzato dopo il 3 gennaio, ma potrebbe allenarsi con il Delfino appena riprenderanno i lavori al Poggio degli Ulivia, venerdì. All'esperto difensore, ex Lazio, Juve e Lecce, un contratto fino al 2018.

Stendardo riceverà una robusta buonuscita dall'Atalanta e il Pescara coprirà il resto dell'ingaggio che il difensore dovrebbe percepire fino al termine della stagione.

Il contratto per il prossimo anno, invece, è stato confezionato in base alla categoria, ovvero con stipendio che supererà i 400mila euro in serie A, mentre in caso di serie B il suo salario sarà inferiore. Cresciuto nel Napoli, il primo acquisto dei biancazzurri nel mercato invernale quest'anno non ha trovato spazio nell'Atalanta e Gasperini lo ha impiegato in una sola gara, contro la Fiorentina, per appena 44'. Poi, solo panchina e tribuna. L'ormai ex difensore dell'Atalanta era stato vicino al Pescara anche la scorsa estate, ma poi il club di Sebastiani virò su altri obiettivi. Dopo Stendardo, si attende una risposta da Cesare Bovo.

Il difensore del Torino ha già l'accordo col Pescara; anche per lui un contratto fino al 2018, ma non ha ancora sciolto gli ultimi dubbi. Il Delfino conta di chiudere questa operazione, ma l'ultimo posto in classifica, l'aria pesante che serpeggia nell'ambiente e le lusinghe del Palermo potrebbero complicare i piani. Continua la trattativa con la Sampdoria per la cessione di Francesco Zampano. Il Pescara valuta il giocatore non meno di 2 milioni e mezzo di euro e, se dovesse cederlo, realizzerebbe una buona plusvalenza con la cessione del terzino, acquistato dal Verona per meno di un milione nell’estate del 2014. Con Zampano in partenza, prende sempre più corpo l'ipotesi di un ritorno in Abruzzo di Riccardo Fiamozzi dal Genoa. Il suo agente ci sta lavorando e si sta lavorando anche per il centrocampo.

Marcel Buchel dell'Empoli è una strada percorribile, ma si sta spingendo anche per Carlos Carmona dell'Atalanta. Più defilato Alberto Grassi, che, via Napoli, potrebbe finire all'Empoli. Per quanto riguarda l'attacco, ieri i biancazzurri hanno fatto un tentativo per Roberto Inglese del Chievo. Il sondaggio, però, non è andato a buon fine, visto che la società clivense non cederà il 25enne vastese cresciuto nel vivaio biancazzurro. Un nuovo tentativo è stato fatto con Alberto Paloschi. L'Atalanta vorrebbe cederlo in prestito, tuttavia il giocatore è attirato dalle sirene che arrivano da Bologna e Lazio. Budimir e Denis: sono questi due gli obiettivi per rinforzare l'attacco del Pescara. Sul primo, c'è il placet della Sampdoria, che darebbe in prestito la punta croata alla squadra allenata da Oddo, mentre resta da convincere il giocatore.

Su Denis, invece, c'è distanza tra domanda e offerta. Il 35enne argentino lascerebbe l'Independiente per tornare in serie A, ma chiede un contratto fino al 2018, mentre i pescaresi offrono sei mesi con rinnovo in caso di salvezza. La trattativa non è semplice, però può essere trovata una soluzione congeniale ad entrambe le parti, visto che Denis è il bomber chiesto da Massimo Oddo. Sfumato Mauricio Pinilla, che finirà in Messico, mentre l’ex cagliaritano Victor Ibarbo ha perso posizioni nella classifica di gradimento degli operatori di mercato pescaresi.

Le partenze. Il primo a salutare la squadra sarà Alberto Aquilani che passerà al Sassuolo di Di Francesco, alla riapertura delle liste di trasferimento.

Da valutare la posizione di Jean Cristophe Bahebeck, visto che la società ha dichiarato di volerlo tenere, ma le condizioni fisiche precarie potrebbero indurre al divorzio. Da valutare anche la posizione di Manaj , non convocato per la sfida di giovedì a Palermo. In partenza anche uno dei flop del mercato estivo, il croato Robert Muric di proprietà dell’Ajax. La conseguenza dell’arrivo di rinforzi nelle retrovie potrebbe essere l’addio di Dario Zuparic sul quale ci sono il Kortryjk (Belgio), il Braga (Portogallo) e i tedeschi del Norimberga.

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