Super Campli, Nardò deve alzare bandiera bianca

I locali partono bene, vanno in sofferenza nel 3° quarto e chiudono i conti nell’ultima parte di gara
CAMPLI. Un’altra prova superlativa per il Globo Campli che porta a casa la vittoria numero 13 in stagione e tiene a debita distanza (anche il vantaggio dello scontro diretto) una concorrente scomoda come Nardò. Scatenata all’inizio, in sofferenza nel terzo quarto, determinata e concreta nell’ultima parte del match. Ecco la fotografia della prova della squadra di coach Millina. Sugli spalti del PalaBorgognoni non c’è il pubblico che l’importanza della sfida meriterebbe ma i soliti noti non fanno mai mancare il proprio sostegno, dal primo all'ultimo istante. E il quarto posto, in coabitazione con altre formazioni, torna ad essere realtà. Bolletta e soci recepiscono il calore dei presenti e la partenza, non a caso, è bruciante: 8-0, 11-2 con uno scatenato Cantagalli ben supportato dallo stesso Bolletta. In chiusura di primo quarto è +11, 28-15 con Di Carmine a mettere il sigillo. Miglior avvio, forse, davvero, non poteva esserci anche per scrollarsi qualche scoria dopo lo stop di domenica scorsa a Porto Sant'Elpidio. Il punteggio è molto alto e le conclusioni dei farnesi trovano la retina con facilità: 46-28 al 16’ ma si fanno anche apprezzare dagli esteti della pallacanestro. Nardò si mantiene in galleggiamento grazie alle triple di Provenzano e Potì, 48-42 fino al 52-46 che porta le due formazioni al riposo.
Il Globo Campli sembra poter controllare nel terzo periodo con Burini e Bolletta sugli scudi, 66-56 ma il rush finale dei pugliesi fa tremare i presenti sugli spalti del PalaBorgognoni: 67-68 con tripla finale dell’ex Ortona, Marchetti. Basta un attimo di assestamento e di ritorno alla concentrazione massima per Campli che, non a caso, al 33’, è sopra di 4, 75-71 con Serafini. I tiri liberi di Di Carmine, a tre minuti dalla fine, punteggio sull’81-75, consegnano maggior sicurezza ai farnesi che, complici un paio di difese fatte bene, può allungare con il totem Ponziani: 87-75. Ad un minuto e mezzo scritta la parola fine con il Campli che può festeggiare ancora in casa una vittoria dal valore inestimabile.
Un successo costruito grazie all'apporto, e questa volta davvero non è un modo di dire, di tutti gli atleti: ben cinque i giocatori schierati da coach Millina finiti a referto con Cantagalli top scorer.
Non è passata in secondo piano l’assenza di Petrucci (di nuovo escluso), comunque sugli spalti a fare il tifo per i compagni. La sua posizione, certamente, è da valutare in settimana.
Matteo Falzon
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