Tanti amici e una casa a Montesilvano Soddimo è ancora legato all’Abruzzo

15 Gennaio 2019

PESCARA. Una settimana fa si è trasferito dal Frosinone alla Cremonese. E ora dovrà cambiare le sue abitudini. Sono passati sei anni da quando Danilo Soddimo ha lasciato Pescara per andare prima in...

PESCARA. Una settimana fa si è trasferito dal Frosinone alla Cremonese. E ora dovrà cambiare le sue abitudini. Sono passati sei anni da quando Danilo Soddimo ha lasciato Pescara per andare prima in prestito al Grosseto e poi a titolo definitivo al Frosinone. Cinque stagioni e mezza con la maglia gialloblù, due promozioni in serie A e tante belle emozioni. E dalla Ciociaria, ogni volta che aveva un po’ di tempo libero, si metteva in viaggio verso l’Abruzzo. Ha comprato casa a Montesilvano e in riva all’Adriatico ha conservato tante amicizie. Domenica potrebbe fare il suo esordio nelle fila della Cremonese tornando da avversario nel suo vecchio stadio per la seconda volta dopo quella del 13 agosto in coppa Italia (giocava con il Frosinone e la sua squadra ha perso 0-2 con i biancazzurri di Oddo).
La storia tra Soddimo e il Pescara inizia a gennaio del 2010, quando il centrocampista approda al Delfino dalla Samp. Il calciatore romano contribuisce al ritorno in B del Pescara di Eusebio Di Francesco con due gol in 17 gare. Nel torneo cadetto 2010-11, sempre con l’attuale tecnico della Roma in panchina, scende in campo 28 volte e realizza 4 reti. Poi altre 21 presenze (3 dall’inizio e 18 a partita in corso) e un gol a Vicenza nel Pescara di Zeman, dove recita il ruolo di riserva di lusso.
Dopo la promozione in A con il boemo, Soddimo resta per altri sei mesi ma non trova spazio né con Stroppa né con Bergodi e a gennaio 2013 passa al Frosinone. A maggio del 2015 festeggia la prima promozione in A e due mesi più tardi la sua compagna dà alla luce la piccola Angelica. Proprio in Ciociaria, Danilo si toglie le più belle soddisfazioni della carriera. Ne ha fatta di gavetta il ragazzo cresciuto nel difficile quartiere romano di San Basilio, che passava le giornate in strada giocando a pallone. E grazie al calcio, alla madre e al fratello è riuscito a dribblare le insidie e a diventare un professionista. All’età di 17 anni il grande salto nella Sampdoria, poi un lungo percorso fino alla A (debutto nel 2006 contro l’Udinese). Nove anni dopo, il 23 agosto del 2015, realizza nel match Frosinone-Torino la prima storica rete dei ciociari nella massima serie.
Ora una nuova avventura stimolante con la Cremonese che ha l’obiettivo di rientrare in zona play off dopo un girone di andata deludente. Tra i grigiorossi c’è anche Daniele Croce, mezzala di Roseto cresciuta nelle giovanili biancazzurre, che con il Pescara ha collezionato in totale 122 presenze segnando 11 gol.(g.t.)
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