Tarquini tornerà in pista a settembre

Rivisto il calendario del Wtcr-Fia World Touring: gare solo in Europa
GIULIANOVA. Ancora qualche mese di pazienza e poi ripartirà anche il Wtcr-Fia World Touring Car Cup. Che anche quest'anno vedrà ai nastri di partenza anche il pilota giuliese Gabriele Tarquini, 58 anni. Si correrà tutta la stagione in Europa e come gran finale si andrà all'Adria International Raceway a metà novembre. Si tratta di un ritorno in Italia, in concomitanza con il rilancio della pista di Adria. Il calendario è stato inevitabilmente rivisto causa pandemia da coronavirus che ha impedito lo svolgimento della prima parte dell'anno, rendendo quindi impossibile spostarsi poi in Asia per le gare successive all'estate. Si partirà il 12 e 13 settembre a Salisburgo in Austria e si correrà fino a metà novembre con le ultime gare previste proprio in Italia. Riflettori puntati sulle Hyundai i30 N Tcr portate in pista dall’italiana Brc. Al volante l’ungherese Norbert Michelisz, campione nel 2019, nonché compagno di squadra di Gabriele Tarquini, che vinse il titolo nel 2018 nella stagione che portò al debutto la serie. È l’ultimo anno di contratto di Tarquini con la coreana Hyundai. «Sarà una stagione particolare per via del coronavirus», ha detto il pilota di Giulianova, «non per questo meno avvincente. Durante il periodo di clausura mi sono allenato in casa prolungando quella che è stata la preparazione invernale. Poi, ho giocato un po’ a golf a Miglianico». Non ha partecipato, invece, in questi mesi alle corse virtuali a differenza di altri colleghi. «Beh, non è roba per la mia generazione», ha detto sorridendo il 58enne pilota giuliese, il più attempato a vincere un titolo mondiale Fia. (r.c.)
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