Teramo, a Mungo le chiavi del nuovo centrocampo

Serie C, l’ex Cosenza resta e cerca il rilancio dopo una stagione deludente Il tecnico Di Mascio pronto a cambiargli ruolo e a schierarlo davanti alla difesa
TERAMO. Salvo sorprese dal fronte mercato uno dei punti fermi del Teramo del prossimo anno sarà Domenico Mungo. L’ex centrocampista di Chieti e Cosenza, sotto contratto con i biancorossi fino al 2022, è reduce da una stagione con più ombre che luci e va a caccia del riscatto personale. Mungo gode della stima del confermato tecnico Cetteo Di Mascio, che alla vigilia e alla fine della gara dei play off contro il Catanzaro ha speso parole importanti per il 27enne di origini calabresi. Di Mascio considera Mungo un elemento utilizzabile in più ruoli, ma l’allenatore pescarese lo vede particolarmente bene in cabina di regia ed è lì che, un po’ a sorpresa, martedì lo ha proposto al Ceravolo dall’inizio mandando in panchina sia Arrigoni che Viero. Con il passare dei minuti (e dopo aver rischiato una seconda ammonizione) Mungo è cresciuto e, facendo leva sulle sue qualità tecniche, ha dimostrato di sapersi disimpegnare con risultati incoraggianti nel nuovo ruolo. Quello che si è visto a Catanzaro, quindi, può essere un indizio tattico per il Teramo 2020-2021. Bisognerà ancora lavorarci con pazienza e costanza, ma l’eventuale impiego in pianta stabile di Mungo in versione playmaker intriga parecchio lo staff tecnico biancorosso. Valorizzare al meglio l’ex teatino, uno dei colpi più importanti del mercato dell’estate 2019, è una delle sfide che attendono Di Mascio e il Teramo. Potrebbe quindi aprirsi una “nuova” carriera per Mungo, al quale verrebbero affidate le chiavi del centrocampo con l’obiettivo di migliorare il rendimento non entusiasmante di quest'anno. In campionato Mungo (26 presenze) è andato a segno appena due volte e in una sola gara, quella contro la Casertana del 27 ottobre vinta 4-3 dal Teramo.
Conferenza stampa. Domani, alle ore 10, è intanto in programma una conferenza stampa del presidente Franco Iachini alla sala meeting dell’azienda Infosat. Il patron biancorosso farà un bilancio della stagione appena conclusa e parlerà delle prospettive future del Teramo.
I play off. Si giocano stasera le sfide del secondo turno dei play off (in gara unica). Girone A: Alessandria-Robur Siena (ore 20,30). Girone B: Padova-Feralpisalò (ore 20,45) e Sudtirol-Triestina (ore 20, a Bressanone). Girone C: Potenza-Catanzaro (ore 20,45, diretta tv Rai Sport) e Ternana-Catania (ore 20,30). In caso di parità al 90’ si qualifica la squadra che gioca in casa in virtù del miglior piazzamento in classifica. Il Novara (girone A) è già qualificato per la rinuncia del Pontedera. Gli abbinamenti per il primo turno della fase nazionale, in programma giovedì (entrano in scena Renate, Carpi, Monopoli e Juventus U23), verranno stabiliti tramite sorteggio.
Gaetano Lombardino
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