Teramo cade e ora trema in zona play out

13 Marzo 2022

Il Montevarchi vince al Bonolis e sorpassa in classifica il Diavolo atteso martedì sera da un’altra sfida salvezza: a Fermo

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TERAMO (3-4-3): Perucchini 7; Iacoponi 5,5, Codromaz 5,5, Pinto 6 (39'st Lombardo sv); Hadziosmanovic 6, Arrigoni 6, Rossetti 5 (13'st Viero sv, 39'st Malotti sv), Mordini 5,5 (21'st Cisco 5); Rosso 5 (21'st De Grazia 5), Bernardotto 5,5, D'Andrea 5. A disp: Agostino, Ndrecka, Soprano, Papaserio, Fiorani, Forgione, Montaperto. Allenatore: Guidi.

AQUILA MONTEVARCHI (3-4-1-2): Giusti 6,5; Achy 6, Tozzuolo 6, Dutu 6; Lischi 6, Amatucci 6,5 (42'st Carpani sv), Mercati 6 (19'st Martinelli 6), Boccadamo 6 (19'st Barranca 6); Giordani 6,5; Jallow 6,5 (31'st Sorrentino sv), Gambale 5 (19'st Mionic 6). A disp: Valentini, Chiesa, Lunghi, Intinacelli, Boiga. Allenatore: R. Malotti.

Arbitro: Ubaldi di Roma 1.
Rete: 13'pt Giordani.
Note: spettatori 1.006 (38 nel settore ospiti). Ammoniti Mercati e Dutu. Calci d'angolo 9-1; recupero 2'pt-5'st.
TERAMO
Sconfitta sanguinosa per il Teramo. I biancorossi hanno perso al Bonolis per 1-0 contro il Montevarchi e sono stati risucchiati in zona play out, sciupando il margine di sicurezza (+6) nelle ultime due gare. Con il ko di ieri (il settimo stagionale tra le mura amiche) il Diavolo ha infatti subìto il sorpasso in classifica proprio dei toscani ed è stato agganciato a quota 33 dalla Fermana, avversaria nello scontro diretto di martedì sera. Se il campionato finisse oggi il Teramo sarebbe salvo solo in virtù della vittoria maturata all’andata con la Fermana, ma dopodomani servirà un altro tipo di prestazione per uscire indenni da Fermo. Il Teramo visto ieri è stato tra i più brutti di quest’anno: la strada verso la salvezza è tornata di colpo in salita. Rispetto al ko di Cesena il tecnico Federico Guidi ha presentato quattro novità nella formazione iniziale. In difesa si è rivisto dal primo minuto Codromaz (panchina per Soprano), che è andato a formare il trio con Iacoponi e Pinto. Rossetti e Bernardotto, al rientro dalla squalifica, si sono ripresi i rispettivi posti in mediana e in attacco, mentre sulla fascia sinistra c’è stato il rilancio di Mordini (con Hadziosmanovic spostato a destra). Per completare il reparto offensivo Guidi ha scelto di confermare Rosso e D’Andrea. Panchina per Manuele Malotti, in un match che per lui ha avuto un sapore speciale perchè ad allenare il Montevarchi c’è lo zio Roberto. Sorpresa nello schieramento dei toscani, che hanno optato per la difesa a tre e l’impiego di Gambale (al posto di Sorrentino) al fianco di Jallow in avanti. Il Teramo, dopo un tiro di Arrigoni terminato alto e un’inzuccata imprecisa di Bernardotto, ha incassato gol al 13’ con una modalità già vista in gare precedenti. Punizione dalla sinistra, colpo di testa in area di Giordani e palla che si è insaccata alle spalle di un incerto Perucchini (apparso poco reattivo nel coprire il primo palo). Rete numero 51 incassata dai biancorossi in questo campionato. Un episodio, dunque, ha di nuovo complicato il piano-partita della squadra di Guidi. Il Teramo ha accusato il colpo, la manovra non è riuscita a decollare e il Montevarchi ha avuto vita facile nel chiudere gli spazi. La disposizione tattica degli ospiti ha soffocato i tentativi in fase di costruzione di Arrigoni e Rossetti. Sulle fasce (in particolare sul binario di destra formato da Hadziosmanovic e Rosso) non ci sono state iniziative degne di nota. Perucchini, al 42’, ha dovuto disinnescare una girata di Giordani, mentre il portiere toscano Giusti ha chiuso il primo tempo senza effettuare parate. La ripresa si è aperta con una palla persa da Iacoponi, in un contrasto con Jallow, che per poco non regalava a Gambale il raddoppio (attento Perucchini in uscita). A scuotere il Teramo è stato un guizzo in area di Hadziosmanovic, il cui sinistro è terminato sull’esterno della rete. Un tiro-cross di Mordini ha impensierito Giusti, poi è stato Perucchini a fare un miracolo su Gambale. Al 30' Bernardotto si è visto respingere una girata da Giusti, prima di un gol annullato per fuorigioco a Pinto (33'). Un problema alla caviglia, nel frattempo, ha messo ko il neo entrato Viero; Perucchini (37') è stato ancora attento su tiro di Amatucci. A nulla è servito il 4-2-3-1 finale per evitare la sconfitta. Martedì, nel secondo scontro diretto di fila sul campo della Fermana, servirà assolutamente un altro Teramo per riprendere la corsa versa la salvezza.
Gaetano Lombardino