Teramo-Celli, è rebus sul rinnovo

10 Maggio 2019

Il terzino è in scadenza di contratto e piace a Reggina e Ternana. Difficile trattenere Fiordaliso

TERAMO. Le possibilità di trattenere qualche giocatore in scadenza di contratto dipendono anche da quali ambizioni avrà il Teramo del prossimo anno. È il caso, per esempio, del terzino sinistro Alessandro Celli, che in sei mesi trascorsi in biancorosso si è rilanciato firmando tre reti pesanti sulla strada che ha condotto il Diavolo alla salvezza. Le brillanti prestazioni di Celli (assistito dal procuratore Salvio Iodice) non sono passate inosservate, tant’è che già ci sono stati dei sondaggi di Reggina e Ternana e qualche club di serie B, come la neopromossa Juve Stabia, potrebbe presto farsi sotto. La permanenza del tecnico Agenore Maurizi, con il quale il terzino 25enne ha un grande feeling, può rappresentare un punto a favore del Teramo per arrivare al rinnovo di contratto di Celli.
Il presidente Luciano Campitelli è chiamato a svelare quanto prima i progetti della società e se ci saranno nuovi ingressi dopo le tante voci degli ultimi mesi. La volontà di provare ad alzare l’asticella, da parte del patron, c’è, ma è chiaro che per allestire un Teramo più competitivo serva nuova linfa sul piano economico, delle idee e della programmazione. La chiarezza sul futuro è dunque una condizione imprescindibile per iniziare a lavorare concretamente sulla squadra che andrà ad affrontare la serie C per l’ottava stagione consecutiva.
Sul fronte stadio, intanto, il Comune è impegnato a reperire i fondi necessari per l’acquisto dei seggiolini da montare (entro il 30 giugno) nel settore distinti e in tribuna, secondo le direttive imposte dalla Lega Pro in vista del prossimo campionato.
Il riconoscimento. Il Teramo ha reso noto che il difensore Alessandro Fiordaliso è risultato essere il miglior under 19 di serie C tra i 198 giocatori monitorati nella stagione. Il riconoscimento assegnato a Fiordaliso arriva a 12 mesi di distanza da quello ricevuto da un altro prodotto del Torino, il portiere Tommaso Cucchietti (oggi all’Alessandria), che la scorsa stagione era stato allenato da Maurizi alla Reggina. Il 20enne di scuola granata ha preceduto nella speciale graduatoria altri due difensori: Marco Sala (Arezzo), cresciuto nelle giovanili dell’Inter, e Gabriele Bellodi (Olbia), prodotto del vivaio del Milan. Il premio, assegnato da “La Giovane Italia”, ha tenuto conto di alcuni parametri di valutazione, come le tre reti segnate da Fiordaliso contro Ternana, Rimini e Triestina, la correttezza mostrata sul campo e la continuità di presenze per un classe 1999. Fiordaliso ha chiuso al primo posto la classifica relativa al minutaggio, con 34 partite disputate e 2.941 minuti di utilizzo, risultando primo anche tra i componenti della rosa del Teramo. A giugno Fiordaliso rientrerà al Torino per fine prestito e verranno fatte delle valutazioni sul suo futuro, ma sembra impossibile l’eventualità di trattenerlo un altro anno in biancorosso.
Gaetano Lombardino
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