Teramo, decollo rinviato Musa: invertiamo la rotta

27 Settembre 2021

Due punti in cinque gare per il Diavolo, il ds carica: «Bisogna lavorare sodo»

TERAMO . Due punti raccolti in cinque giornate (penultimo posto in compagnia della Viterbese), una sola rete all'attivo e la vittoria continua ad essere un tabù. La seconda sconfitta di fila (di nuovo al Bonolis), maturata sabato contro l'Imolese, ha reso ancora più negativo l'inizio di campionato del Teramo. Non siamo a livelli di allarme rosso, ma i numeri della squadra di Federico Guidi meritano un'attenta riflessione e vanno analizzati nel migliore dei modi per dare al più presto una sterzata al rendimento del Diavolo. Il Teramo sta viaggiando alla stessa media di cinque stagioni fa, quando dopo i primi cinque turni dell'annata 2016-2017 i biancorossi avevano appena due punti in classifica. La partenza lenta non è un inedito per Guidi: nello scorso campionato, sulla panchina della Casertana, l'allenatore toscano rimase all'asciutto di successi per sette giornate consecutive.
L'inferiorità numerica, sul finire del primo tempo (doppio giallo al mediano Fiorani), ha condizionato lo svolgimento del match di sabato con l'Imolese però la prestazione, nel complesso, non è stata all'altezza di quelle precedenti. A rendere ancora più amara la sconfitta ci sono delle immagini, circolate nelle ore successive alla gara, che sembrano evidenziare la posizione di fuorigioco del difensore ospite Angeli nell'azione che ha portato al gol del ko biancorosso. Il calendario offre al Teramo la possibilità di un immediato riscatto: domani (ore 18) la squadra di Guidi è attesa dalla trasferta sul campo della Lucchese nel primo turno infrasettimanale di questa stagione.
Parla il ds. «Contro l'Imolese, forse, avevamo delle scorie del ko con la Vis Pesaro della giornata precedente», dichiara il direttore sportivo Carlo Musa, «ma non ho visto tutta questa superiorità da parte dei nostri avversari. C'è grande dispiacere. Ci sta girando un po' tutto per il verso sbagliato e l'inferiorità numerica per oltre un tempo ha influito. Dobbiamo essere bravi a portare gli episodi dalla nostra parte. C'è poco da parlare, in questo momento, ma bisogna stare uniti e lavorare. La Lucchese arriva dalla sconfitta contro l'Ancona Matelica, perciò prevedo una partita molto delicata sia per noi che per loro».
A proposito della classifica attuale del Teramo, questo il parere di Musa: «Ci poteva stare di mettere in conto un inizio difficile, considerando i tanti volti nuovi nella rosa. La realtà dice che abbiamo raccolto due punti in cinque partite. Bisogna attendere dieci giornate per avere un quadro più chiaro della classifica. La tendenza, però, va invertita al più presto perché le altre non aspettano e si rischia di rimanere nei bassifondi. Dobbiamo dare tutti qualcosa in più e dimostrare chi siamo ai nostri tifosi. Scendere subito in campo, a Lucca, è una cosa positiva. Il digiuno di Bernardotto ? Quando un attaccante non segna c'è un po' di pressione», risponde Musa, «ma fisicamente è in crescita e sono fiducioso per il futuro».
Notiziario. Il Teramo è già tornato ad allenarsi ieri. Oggi, al termine della rifinitura (ore 10,30, a porte chiuse), ci sarà la partenza per la Toscana. La formazione da schierare contro la Lucchese è un rebus. Molto dipende dalla tenuta fisica di alcuni elementi dopo l'impegno di due giorni fa. Guidi, privo dello squalificato Fiorani, dovrebbe proporre dall'inizio uno tra Viero e Cuccurullo nel ruolo di mezzala sinistra. In attacco è probabile che Bernardotto (subentrato nella ripresa contro l'Imolese) venga schierato tra i titolari al posto del romeno Birligea. Stando alle parole rilasciate da Guidi nel post gara di sabato sembra difficile, al momento, ipotizzare la contemporanea presenza di Bernardotto e Birligea dal primo minuto.
Gaetano Lombardino
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