Teramo dura un tempo, poi Civitanova dilaga
Biancorossi al tappeto contro la squadra dell’ex Domizioli. Mercoledì di nuovo in campo con Fabriano
CIVITANOVA . Esce sconfitta (82-61) l’Adriatica Press Teramo dal PalaRisorgimento al cospetto di Civitanova e degli ex Valerio Amoroso, coach Domizioli e del suo vice Di Francesco. I padroni di casa, vogliosi di tornare al successo dopo lo stop nel derby di Porto Sant’Elpidio, sono riusciti nel loro intento sfruttando al meglio anche una serie di errori offensivi commessi dai teramani specie nel secondo tempo con la percentuale nei tiri liberi (8/20) che la dice tutta. Buono l’esordio di Matic per la formazione di coach Cilio tornata in campo dopo la settimana di sosta forzata. Equilibrio nel primo periodo con Masciarelli, per i padroni di casa, a fare la differenza. L’Adriatica Press Teramo gioca un buon primo tempo e solo uno strappo di Trapani, pescato dalla panchina dei rossoblù, ha permesso ai marchigiani di prendere un break di vantaggio: 44-27 comunque rintuzzato, al riposo, dalle triple biancorosse. Ma è nel secondo tempo, dopo l’intervallo lungo, che Teramo non riesce a rispondere colpo su colpo con Civitanova che, ben presto, torna ad avere un vantaggio oltre i dieci punti: 55-43 al minuto 30. Mentre nell’ultimo quarto i padroni di casa prendono proprio il largo arrivando a toccare i +20 con la sfida pressochè chiusa in anticipo. Si è messo in evidenza Melchiorri che ha fatto registrare buone percentuali. Bisogna ripartire dalle cose positive in casa teramana senza guardare alla classifica. Che il calendario potesse essere, all'inizio, proibitivo, si sapeva e quindi l'obiettivo è rivolto al prossimo, imminente, incontro di campionato con grande desiderio di riscatto. All’orizzonte, per il primo turno infrasettimanale, infatti, mercoledì sera, arriva il forte Fabriano con l’Adriatica Press Teramo che vorrà bagnare di certo nel migliore dei modi la prima stagionale al Pala Scapriano. (f.m.)
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