Teramo, i giovani migliori sul piede di partenza

17 Giugno 2021

Lo stallo del club apre le porte alle cessioni di Piacentini e Diakite. Il Pordenone dell’ex Paci su Santoro

TERAMO. Non si registrano novità in casa Teramo. Dopo il rinvio del voto per l’approvazione del Pef (Piano economico finanziario) del Bonolis continua ad essere tutto fermo, per il momento, sul fronte societario e tecnico. I destini del Teramo e dello stadio viaggiano su due strade separate, come più volte sottolineato dal presidente Franco Iachini, ma il patron dovrà prima o poi uscire allo scoperto per parlare dei programmi in vista del prossimo campionato.
La vicenda del Pef ha acceso il dibattito in città tra i tifosi biancorossi, che chiedono rispetto e considerazione per il Teramo e criticano la proroga fino al 2080 della gestione del Bonolis. Oltre allo scenario extra-calcistico, legato all’impianto di PIano d’Accio, bisogna fare i conti con un futuro della squadra ancora tutto da decifrare e da scrivere.
Si avvicina a grandi passi il 28 giugno, data entro la quale va depositata la documentazione necessaria per l’iscrizione al campionato di serie C 2021-2022. Bisogna poi occuparsi della parte tecnica e dell’allestimento della rosa, discorsi che però non possono essere affrontati fino a quando non sarà chiaro se verranno definiti nuovi ingressi in società. Un’eventualità, quest’ultima, che andrebbe a influire inevitabilmente sulla scelta dell’allenatore che erediterà la panchina lasciata da Massimo Paci e sulla composizione dell’organigramma dirigenziale. Il direttore sportivo Sandro Federico è infatti in scadenza e attende segnali dalla proprietà per un possibile rinnovo.
In queste ore i tifosi seguono con il fiato sospeso le vicende del Diavolo, nella speranza di vedere presto una svolta e uscire dalla lunga fase di stallo.
Per quanto riguarda il mercato, sul fronte trasferimenti è da tenere d’occhio la situazione dei tanti giocatori in scadenza (ne sono 15 in totale), che potrebbero accettare altre offerte e dirigersi verso altri lidi da un momento all’altro.
Tra i giocatori sotto contratto, invece, il Teramo è sempre vigile sulla possibilità di ottenere delle buone plusvalenze dalle cessioni di alcuni di loro. Entro la fine della prossima settimana, per esempio, se ne dovrebbe sapere di più sul destino dell’attaccante 25enne Pietro Cianci, che il Sassuolo può acquistare esercitando il diritto di recompra fissato a 500mila euro. Cianci, in ogni modo, continua ad essere nei radar del Bari, la squadra della sua città, che potrebbe farlo tornare in Puglia dopo aver scelto di affidare la panchina a Michele Mignani. Quest’ultimo, infatti, ha una grande stima di Cianci, un giocatore che in passato ha allenato ai tempi del Siena nel corso della stagione 2018-2019.
Non decollano, per adesso, le piste di mercato che riguardano i giovani Simone Santoro, Matteo Piacentini e Salim Diakite, che sono appetiti da club di categoria superiore. Su Santoro sono sempre puntati gli occhi del Pordenone dell’ex Paci, ma non è da escludere l’inserimento di altre squadre nella corsa al talentuoso mediano 21enne di scuola Palermo.
Gaetano Lombardino
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