Teramo, Lasik e Di Matteo rientrano ad aprile
Serie C, la sosta servirà per recuperare gli infortunati. L’appello di Arrigoni: «Restate tutti a casa»
TERAMO. Da ieri, fino al 20 marzo, gli allenamenti del Teramo sono sospesi a causa dell'emergenza coronavirus. Anche la serie C è ferma fino al 3 aprile e in questi giorni la Lega Pro renderà noto il nuovo calendario del campionato che comporterà un inevitabile slittamento della stagione. Lo stop forzato servirà ai biancorossi per svuotare l'infermeria. Sono quattro i giocatori alle prese con il recupero dai rispettivi infortuni. Quello fermo da più tempo è il laterale Luca Di Matteo, out da ottobre a causa della rottura del tendine d'Achille subìta nel corso della gara contro la Paganese (decima d'andata). Il 32enne giocatore pescarese sta completando il programma riabilitativo e si avvia a tornare gradualmente in gruppo per essere a disposizione di Di Mascio già nel mese di aprile. L'altro infortunato di lungo corso è il centrocampista slovacco Richard Lasik, alle prese da dicembre con uno stiramento dopo aver collezionato appena 8 presenze. Lasik ha avuto una serie di contrattempi dopo la frattura scomposta di tibia e perone, rimediata nel novembre 2017 con la maglia dell'Avellino, che ne ha inevitabilmente frenato il completo recupero. Lo slovacco è però anch'egli avviato verso il rientro in campo ad aprile. Non destano particolare preoccupazione, invece, le situazioni di Viero (lesione all'adduttore) e Minelli (lombosciatalgia), entrambi recuperabili per la ripresa degli allenamenti.
L'appello del capitano. Il centrocampista Andrea Arrigoni, attraverso i canali social del Teramo, ha diffuso un messaggio sull'emergenza coronavirus. «Anche io e i miei compagni restiamo a casa. Mi raccomando», ha detto il capitano biancorosso, «è molto importante seguire tutte le indicazioni che ci hanno fornito. Andrà tutto bene e presto torneremo tutti insieme al Bonolis. Un abbraccio».
L'invito di Ghirelli. «Corriamo insieme verso un nuovo obiettivo: dare un sostegno nell'emergenza». È il messaggio che la serie C ha inviato alle società per promuovere delle iniziative nella lotta al coronavirus. Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha detto: «Chiediamo ai nostri club di dare vita ad una campagna di raccolta fondi per respiratori artificiali in ogni città. È il nostro modo di portare un aiuto e di essere un piccolo supporto con il nostro calcio, “ambasciatore” di valori e sempre in prima linea nelle iniziative sociali».
Gaetano Lombardino
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