Teramo mai in gara: a Civitanova decidono le assenze

4 Dicembre 2017

Pesa lo stop di Milojevic che starà fuori fino al 2018 Giovedì al PalaScapriano arriva la capolista San Severo

CIVITANOVA MARCHE. Una sconfitta pesante. Il Teramo Basket 1960 esce dal Pala Risorgimento di Civitanova con zero punti e con qualche certezza in meno. Ma anche con la consapevolezza che la battuta d’arresto è figlia di una settimana alle spalle, non facile visti gli allenamenti a ranghi ridotti per le condizioni non ottimali di Cicognani e Lagioia e l’assenza di Milojevic, con quest’ultimo che, per il brutto infortunio muscolare rimediato contro Fabriano, resterà fuori per diverse settimane almeno fino ad anno nuovo.
Sono delle attenuanti, ma per sperare di ottenere risultati bisogna anche preparare le sfide nella condizione migliore possibile. Detto questo Civitanova è squadra forte che ha trovato una grande serata (13/29 al tiro da tre, 45%) soprattutto in alcuni elementi quali Coviello e l’ex Gennaro Tessitore. Di fatto, partita non c’è mai stata. Dopo un avvio equilibrato, i marchigiani prendono il sopravvento: 17-11, 24-15 con Felicioni. Al 13’ è più dieci, 30-20 ma Salamina rimette tutto in discussione: 39-34. In chiusura di secondo quarto è ancora Coviello a ricacciare indietro Teramo, 45-34. E’ la parola fine alla sfida. Dopo l’intervallo lungo, Civitanova prende il largo con Felicioni e Andreani, arrivando a toccare il +18, 59-41 al 25’, 67-43 al 29’ con l’ex Tessitore. La gara è finita con largo anticipo e i padroni di casa non diminuiscono il ritmo: al 32’, con Cassese, è 74-47, a due giri di lancette dalla conclusione, lo stesso atleta marchigiano sigla l’86-57 che anticipa la sirena conclusiva. Sconfitta per Teramo pesante e, all’orizzonte, una gara da far tremare i polsi.
Nel turno infrasettimanale al Pala Scapriano, giovedì sera, si presenterà il San Severo, la capolista, la squadra che sino ad oggi non ha perso un colpo, in casa e trasferta. Servirà l’impresa. In tutti i sensi. (m.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .