Teramo, nuovo progetto: vuole un titolo di serie B

Il gruppo capeggiato da Ruscitti al lavoro per riportare il basket nazionale in città Giulianova indeciso sul futuro. L’Abruzzo rischia di avere sei squadre tra i cadetti
TERAMO. Nel panorama cestistico la crisi economica si sente, eccome.
Ogni anno, di questi periodi, sono tante le società a livello nazionale che non riescono più a dare continuità al loro progetto e sono costrette a chiudere i battenti.
L’Abruzzo, per il momento, non senza ovvie difficoltà, da questo punto di vista si può, invece, considerare anche un’isola felice. Perché il movimento della palla a spicchi cresce e sono diverse le realtà che danno lustro alla regione.
Anche nella prossima stagione le due regine saranno il Chieti, del presidente Gianni Di Cosmo, e Roseto, con quest’ultima, che proprio nella settimana appena trascorsa, ha ufficializzato la sua presenza nella nuova A2. Due realtà che si stanno consolidando e che stanno regalando tante soddisfazioni ai propri tifosi.
Scendendo di categoria la pattuglia abruzzese è nutritissima.
In serie B dovrebbero essere ben sei le rappresentanti. Ci sono le tre formazioni che hanno acquisito il diritto ad esserci, Giulianova, Amatori Pescara e Vasto ,ed altre tre. Oltre alle due neopromosse, We’re Ortona e Nino Di Annunzio Campli, è concreto il progetto di Teramo che si riaffaccia in un campionato a livello nazionale a distanza di quattro stagioni dalla rinuncia alla serie A.
Si, proprio Teramo che, al termine dell’annata 2011/2012, chiuse i battenti per le vicende – anche in quel caso – di carattere economico. Un gruppo facoltoso di imprenditori, infatti, sta cullando questa idea da tempo e ora sembrano esserci proprio le basi. Presidente dovrebbe essere Ermanno Ruscitti, presidente del Consorzio Mo.Te., Consorzio per la gestione dei rifiuti. Imprenditori, ma anche semplici appassionati che stanno facendo di tutto per ripartire dalla cadetteria grazie ad una collaborazione stretta con il Penta Teramo, società di C Regionale.
Addirittura sembra che già nei prossimi giorni ci potrebbe essere una conferenza stampa per illustrare i progetti della nuova società. Con il pubblico teramano che già freme per tornare a riassaporare la pallacanestro in un campionato nazionale.
Per una società che si riaffaccia di nuovo, un’altra che potrebbe salutare. I problemi legati all’utilizzo del Pala Castrum e uno scarso attaccamento da parte del pubblico giuliese, stanno facendo riflettere – e non poco – la società del Giulianova Basket, che potrebbe anche cedere il titolo sportivo. La situazione va valutata, ma sicuramente non è facile.
Amatori Pescara e Vasto devono ancora progettare la prossima stagione, con gli aragonesi che, dopo quattro anni vissuti ai vertici con coach Sandro Di Salvatore, devono trovare il suo erede.
L’ultima, ma non ultima, arrivata in B è il Campli, che proprio venerdì sera ha festeggiato il ritorno in cadetteria, a distanza di undici anni.
Dopo la festa, programmata probabilmente già per questa settimana, si inizierà a pensare al futuro.
Dopo la serie B, ecco la novità della prossima stagione, la C Unica Silver, che vedrà ai nastri di partenza il Pescara, le compagini della C Regionale e il Nuovo Pineto, che ha dominato in lungo e in largo il campionato di serie D.
Non ci sarà più, infatti, causa riforma, la distinzione tra C e C Regionale, che verranno inglobate in un unico torneo che dovrà promuovere una squadra agli spareggi nazionali per il salto in serie B.
Matteo Falzon
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