Teramo ora insegue il sogno play off

30 Aprile 2019

Il Diavolo, archiviata la salvezza, può raggiungere l’11° posto: deve battere la Ternana e tifare Vicenza e Monza

TERAMO. La salvezza matematica è arrivata con 90 minuti di anticipo. Il Teramo resterà tra i professionisti per l’ottavo anno di fila. Un traguardo importante, per il Diavolo, che nelle ultime due stagioni era passato attraverso un play out (nel 2017) e la penalizzazione del Santarcangelo (un anno fa) per conservare la permanenza in serie C. La difficoltà del girone, inoltre, dà ulteriore valore alla salvezza dei biancorossi. Il tecnico Agenore Maurizi è dunque riuscito a portare a termine il compito che gli era stato affidato dal patron Campitelli a metà ottobre, dopo l'esonero di Zichella.
Prima di concentrarsi sul futuro e sulle possibili novità societarie il Teramo nutre ancora qualche speranza di agguantare i play off tramite l’undicesimo posto. Un’eventualità, quest'ultima, che potrebbe realizzarsi grazie a tre combinazioni favorevoli. Il Diavolo, innanzitutto, deve battere la Ternana domenica al Bonolis (ore 15); poi deve sperare che l’Albinoleffe non vinca in casa contro il Vicenza e, infine, deve “tifare” per il Monza, l’8 maggio, nella finale di ritorno della coppa Italia contro la Viterbese (l’andata si è chiusa sul 2-1 per i brianzoli). «Abbiamo raggiunto la salvezza matematica, che era l’obiettivo più importante», sottolinea il centrocampista Mattia Proietti, «ma domenica abbiamo la possibilità di giocare una gara che può farci ambire a qualcosa di più. In questi mesi non sono mancati i momenti difficili, però siamo stati bravi a venirne fuori e a salvarci in anticipo. Adesso restiamo concentrati sulla Ternana. Magari, chissà, riusciamo a mettere una ciliegina sulla torta a questa annata». Contro gli umbri, che ieri hanno confermato il tecnico Gallo e il ds Luca Leone anche per la prossima stagione, non ci sarà il centrocampista Mirco Spighi. L’espulsione (rosso diretto) per il brutto intervento ai danni di Granoche, nel finale della gara di Trieste, è costata a Spighi tre giornate di squalifica.
La Ternana, che con il successo sul Ravenna ha scavalcato di un punto il Teramo, non avrà a disposizione il mediano Altobelli, appiedato per un turno (recidività di ammonizioni) dal giudice sportivo. Oggi, alle 15, i biancorossi iniziano la settimana di lavoro in vista dell'ultimo match di campionato. Da valutare le condizioni dell'esterno Alessandro Celli, sostituito con la Triestina in avvio di ripresa per un fastidio muscolare.
IL LUTTO. È morto, all’età di 62 anni, Sergio Giovannone, ex difensore del Teramo nella stagione 1974-’75. Giovannone vestì la maglia biancorossa per 28 volte e fu uno dei protagonisti della storica cavalcata che portò la squadra allenata da Eugenio Fantini a sfiorare la promozione in serie B.
Gaetano Lombardino
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