Calcio

Teramo-Pomante insieme: il tecnico resta in panchina

26 Maggio 2026

Il club biancorosso spera nel ripescaggio in serie C e guarda al futuro: blindato l’allenatore per la prossima stagione. Da valutare il futuro del direttore generale Paoluzzi. In arrivo un nuovo socio

TERAMO. Nessuna sorpresa, il rapporto tra il Teramo e il tecnico Marco Pomante proseguirà anche nella prossima stagione. È l'esito di un nuovo summit che si è svolto con Pomante e con i soci ieri pomeriggio, nella sede dello stadio Bonolis, alla presenza del presidente Filippo Di Antonio, del co-presidente Armando Di Eleuterio, del ds Francesco Micciola e dell'advisor Roberto Cocca.

È stato un incontro positivo, che è servito anche per entrare nel vivo dei discorsi tecnici e dei programmi del club in vista del prossimo campionato. Dissolti, dunque, i residui dubbi sulla permanenza dell'allenatore di Silvi, che già al termine dei play off vinti contro il Notaresco aveva incassato le parole di fiducia e di stima dei vertici societari. Il contratto di Pomante (e del suo staff) rimane con scadenza fissata a giugno 2027 e quindi, almeno per il momento, viene accantonata l'ipotesi di un ulteriore prolungamento annuale dell'accordo con il tecnico 42enne. Nella prossima stagione Pomante diventerà l'allenatore più "longevo" della storia sulla panchina biancorossa, con cinque campionati consecutivi, staccando Maurizio Bruno (tecnico del Diavolo dal 1975 al 1979) e Luciano Zecchini (2001-2005). Nei prossimi giorni, inoltre, si inizierà a fare il punto della situazione sulla rosa, tra quali giocatori confermare e quali profili prendere.

Sono possibili notizie a stretto giro sui primi elementi che accetteranno di rinnovare il contratto con il Teramo. Il ds Micciola, in questa fase, dovrà muoversi su due binari, cioè tra la speranza di un salto in serie C o la prospettiva del terzo campionato di fila in D, fino a quando non si capirà se il sogno di un ripescaggio o di una sostituzione in Lega Pro potrà avverarsi oppure no.

Da decidere, sul fronte dirigenziale, il futuro del direttore generale Antonio Paoluzzi (ieri non presente al summit con Pomante) mentre sono attese novità in ambito societario, con l'ingresso di un nuovo socio al posto di uno attualmente presente nell'organigramma e che possiede il 5 per cento delle quote.

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