Teramo rimandato: non è ancora al livello delle prime

3 Dicembre 2019

Due punti nelle ultime quattro partite: a gennaio  servono dei rinforzi per continuare la corsa verso i play off

TERAMO. Lo schiaffo ricevuto dalla Reggina è stato forte. In casa Teramo, però, si prova a trarre gli insegnamenti giusti dal ko contro la capolista-dominatrice del girone C. Una superiorità, quella della Reggina, che è stata riconosciuta dai biancorossi con un messaggio di grande sportività indirizzato ieri al club calabrese tramite il profilo Twitter ufficiale. La prima sconfitta al Bonolis, nel giorno del nuovo primato stagionale di pubblico (3.654 presenze), ha evidenziato che la strada da percorrere per stare ai livelli delle squadre che aspirano alla promozione in B è ancora lunga e impegnativa. Bisognerà arrivarci gradualmente, stando ai programmi societari, e sconfitte come quella di domenica fanno parte di un percorso di crescita che non può avere la pretesa di essere immediato dopo la rivoluzione estiva. Si può, invece, cercare di correggere subito ciò che non va, andando a pescare sul mercato di gennaio quelle tre-quattro pedine (un paio di rinforzi in difesa, un centrocampista e un attaccante) che potrebbero consentire al Teramo di fare un salto di qualità nel girone di ritorno. Si deve necessariamente migliorare sul piano difensivo, vista la fragilità più volte emersa nel contrastare le ripartenze avversarie e il preoccupante segnale delle tre reti incassate tutte di testa con la Reggina. La priorità, al momento, è riuscire a conservare un piazzamento nei play off, considerando che i due punti di vantaggio sull'undicesimo posto, zona che taglierebbe fuori il Diavolo dagli spareggi-promozione, non consentono di abbassare la guardia. La sconfitta di domenica ha allungato la frenata dei biancorossi sul piano dei risultati. Il ciclo di ferro non ha aiutato, ma nell'ultimo mese la squadra di Bruno Tedino ha raccolto soltanto due punti (contro Ternana e Bari) in quattro gare di campionato e ha detto addio alla coppa Italia perdendo a Siena. Un rendimento opposto rispetto a quello avuto tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, caratterizzato da quattro successi di fila e dal blitz in Coppa sul campo della Viterbese. «C'è solo da imparare dallo 0-3 contro la capolista», dice il difensore Luca Iotti, «senza perdere fiducia nei nostri mezzi nè subire contraccolpi. Non va assolutamente buttato via tutto quello che è stato fatto finora. Bisogna lavorare e correggere gli errori commessi. Tutto qui. Adesso ci attendono altre tre partite difficili, prima di Natale, e vogliamo chiudere il 2019 in maniera positiva». Domenica, alle 15, il Teramo è impegnato a Vibo Valentia contro la Vibonese. La squadra di Giacomo Modica, reduce dal 7-2 rifilato alla Sicula Leonzio, affianca il Diavolo a quota 23 ma deve recuperare il match con il Catanzaro l'11 dicembre. Oggi pomeriggio i biancorossi iniziano a preparare la sfida dello stadio Razza. Da valutare le condizioni degli infortunati Cristini e Lasik.
Esonero a Fano. Gaetano Fontana non è più il tecnico del Fano (girone B). Al suo posto il club marchigiano ha ufficializzato il ritorno di Marco Alessandrini, che ha firmato un contratto di 18 mesi.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.