Teramo rivoluzionato Donnarumma a Salerno

Biancorossi nel girone B. La prima giornata potrebbe slittare
Il consiglio federale della Figc, ieri, ha provveduto a definire gli organici dei campionati professionistici alla luce delle sentenze dei processi sportivi. E così ha inserito la Virtus Entella e l’Ascoli in serie B al posto, rispettivamente, del Catania e Teramo. Che sono scesi in Lega Pro per illecito sportivo. Pro Patria e Messina sono stati ripescati in Lega Pro al posto di Torres e Vigor Lamezia, mentre il Monopoli ha preso il posto del Castiglione che ha rinunciato. E così l’organico a 54 squadre è stato definito. Oggi il commissario della Lega Pro, Tommaso Miele, inserirà il Teramo nel girone B. E i biancorossi prenderanno il calendario assegnato alla lettera Y. Nel raggruppamento centrale andrà anche il Savona che prenderà il calendario della Torres (Pro Patria nel girone A; Catania, Messina e Monopoli al sud). Ma la notizia che potrebbe maturare in giornata è un’altra: il differimento della prima giornata di campionato a data da destinare. La Lega Pro potrebbe partire il 13 settembre con le gare della seconda giornata e recuperare successivamente quelle della prima. Solo un’ipotesi per ora, dettata dal fatto che sono diverse le partite delle squadre ripescate o riammesse che comunque andrebbero rinviate.
Di certo, c’è che il Teramo (così come Virtus Entella, Ascoli e le altre società ammesse in Lega Pro) avrà una finestra di mercato: altri venti giorni di tempo per cessioni e acquisti. I biancorossi, quindi, salteranno l’impegno previsto domenica ad Ancona e debutteranno il 13 settembre al Bonolis contro il Pisa. I giocatori della Vigor Lamezia e della Torres – retrocessi in D per illecito – avranno venti giorni di tempo per trovare squadra.
Le manovre del Teramo. Luciano Campitelli alla squadra ha detto che vuole ripartire. E che lo farà per cercare di riconquistare quella serie B sfuggita nell’aula di tribunale. Tra oggi e domani nominerà un amministratore con poteri di firma. Ha detto che sarà un esterno, non una persona di famiglia o legata alle aziende. Ercole Cimini, il cugino nonché vice presidente, dovrebbe diventare presidente onorario. Giovedì ha promesso una conferenza stampa per illustrare i programmi. Nel frattempo, potrebbe avere più poteri il dirigente Gianluca Scacchioli; di certo ne ha già Morris Molinari, arrivato in estate come collaboratore tecnico di Vivarini. L’ex difensore del Diavolo già ieri era all’Ata Hotel di Milano per imbastire delle trattative sia in uscita che in entrata (nel mirino Eusepi, ex Benevento, mentre Caetano Calil della Salernitana è andato al Catania).
Campitelli dovrà convincere Vincenzo Vivarini a restare con una squadra competitiva. Ma Alfredo Donnarumma, capocannoniere della Lega Pro con 23 reti, ha già preso la via di Salerno: farà la serie B con la maglia granata. Operazione già ufficiale. Sembrava che dovesse seguirlo in Campania anche Victor Da Silva, ma il brasiliano è rimasto in biancorosso. A Salerno, invece, è andato il difensore Empereur.
Diversi giocatori in organico hanno una clausola sul contratto legata alla permanenza in B. E una volta persa la B sono destinati a fare le valige. Di Matteo e Rigioni sono passati alla Virtus Lanciano. E’ andato via l’attaccante Stefano D’Agostino. Tutti i nuovi stanno sfogliando la margherita. Il 59enne imprenditore di Canzano spera di trattenere i giocatori della vecchia guardia. Ma la gran parte di loro aspetta di capire che cosa farà Vivarini.
La squadra e il tecnico sono delusi. La B l’hanno guadagnata sul campo e l’hanno persa non per colpa loro.
Lega Pro a 60 squadre? Giovedì il Collegio di garanzia del Coni esaminerà il ricorso del Seregno (ma non solo) che chiede il ritorno dell’organico a 60 squadre come nell’ultima stagione. C’è il precedente dell’estate scorsa in serie B a far tremare il commissario Miele e il presidente della Figc Tavecchio. La tesi dei ricorrenti è la seguente: “Non avendo stabilito all’inizio della stagione il ridimensionamento degli organici il format non si può toccare”. Con la stessa formula la serie B – l’anno scorso – ha dovuto ripescare il Vicenza a pochi giorni dall’inizio del campionato. Anche per il timore che il Collegio di garanzia del Coni possa riportare la Lega Pro a 60 squadre, oggi il commissario Miele potrebbe decidere di far differire le partite della prima giornata di campionato e partire dal 13 settembre.
@roccocoletti1
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