Teramo, Spinelli non scioglie le riserve sul futuro societario

16 Maggio 2022

Attesa la presentazione dell’offerta al Tribunale di Roma I programmi legati alle scelte dell’imprenditore siciliano

TERAMO. Inizia la settimana della verità in casa Teramo. È ormai il momento di scoprire le carte e da oggi ogni giorno è buono per definire il futuro societario e iniziare poi a pianificare i programmi tecnici. L’imprenditore siciliano Giuseppe Spinelli, dopo aver trascorso un altro week end di riflessione, deve sciogliere le riserve sull’offerta da inoltrare al tribunale di Roma per acquisire le quote di maggioranza del club (pari al 60%). Spinelli potrebbe anche acquistare le quote di minoranza affondando i colpi sul 31% in mano alla Ismeedia Srl, azienda che fa capo all’ex presidente Franco Iachini. Il limite temporale di metà maggio è arrivato e va adesso trovata una soluzione per dare tranquillità e continuità al Teramo. Siamo dunque al bivio decisivo e non c’è più molto tempo, considerando che l'offerta di Spinelli dovrà essere sottoposta al vaglio del tribunale di Roma (attraverso un iter che richiede alcuni giorni di verifiche) prima di essere eventualmente accettata. Va tenuto in conto, inoltre, che se Spinelli dovesse fare un passo indietro la vicenda si complicherebbe e andrebbe trovato subito un piano alternativo. Bisogna accelerare, anche perché ci sono da rispettare gli adempimenti per l’iscrizione al campionato, da presentare entro il 22 giugno.
L’allestimento della rosa è, inevitabilmente, ancora congelato. Sono in attesa di una schiarita sul futuro i giocatori con il contratto in scadenza a giugno: il capitano Arrigoni, il portiere Perucchini, i difensori Soprano e Pinto, i terzini Hadziosmanovic e Lombardo, la mezzala De Grazia e l’esterno Rosso. L’intenzione del Teramo è di provare a rinnovare gli accordi di Arrigoni e Perucchini mentre è dura riuscire a trattenere Hadziosmanovic, sul quale ci sono gli occhi di diverse società (tra le quali l’Ancona Matelica). Tra i tesserati in scadenza vanno sempre tenuti in conto l’allenatore Federico Guidi (se entra Spinelli c’è l’ipotesi di affidare la panchina a Pochesci) e il ds Sandro Federico. Per Guidi già ci sono stati i sondaggi di quattro club mentre il nome di Federico è tra i papabili per il ruolo di ds del Cesena. Da valutare le posizioni di alcuni giocatori a fine prestito: la retrocessione in D della Fermana può favorire la permanenza del terzino Mordini; è in piedi un discorso col Piacenza per far restare il centrale difensivo Codromaz. C’è qualche chance di provare a trattenere anche l’attaccante Bernardotto (Avellino) mentre non ci sono spiragli per il terzino Bouah (Roma) e il portiere Agostino (Genoa). Nei prossimi giorni, infine, la Roma dovrebbe esercitare il diritto di riscatto sul baby Surricchio, classe 2006, dopo averlo preso in prestito oneroso a gennaio.
Gaetano Lombardino
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