Teramo, una svolta per ripartire

È il momento più duro della stagione. Troppi problemi per Palladini e due gare difficili in trasferta
TERAMO. È il momento più duro della stagione. La svolta, per adesso, non c'è stata. Il Teramo è penultimo in classifica e se il campionato finisse oggi sarebbe costretto a fare i play out per il secondo anno di fila. Non poteva esserci peggiore inizio di 2018 per i biancorossi, a secco di successi dal 22 dicembre, ai quali non è finora riuscito a dare il cambio di passo nemmeno l'arrivo di Ottavio Palladini in panchina (un punto in due partite).
Lo scivolone interno contro il Pordenone lascia in eredità diversi problemi che l'ex tecnico della Sambenedettese dovrà risolvere nel più breve tempo possibile. I nuovi acquisti dovranno affrettare il loro ambientamento, anche perchè di tempo per aspettare, in questa situazione di classifica, ce n'è davvero poco. E intanto, all'orizzonte, ci sono due trasferte consecutive, contro la Fermana dell'ex Sansovini (sabato, alle 20,30) e sul campo della Feralpi Salò (17 febbraio). La stagione del Teramo, dunque, è a un bivio decisivo.
Contro il Pordenone, in particolare nel primo tempo, il Diavolo è apparso in soggezione nella struttura fisica (tanti i "pesi leggeri" tra i titolari), non al meglio della condizione atletica e piuttosto fragile a livello mentale. Nella ripresa si è visto qualche timido segnale di risveglio, ma non è bastato. Sul piano tattico, se gli ingranaggi (e le gambe) non girano alla perfezione, diventa complicato interpretare il 4-3-3. Il reparto più in difficoltà è il centrocampo: Amadio fa fatica a dettare i ritmi e De Grazia è ancora lontano dal giocatore brillante ammirato fino a un paio di mesi fa. Varas, dal canto suo, ha corso a vuoto e ha sulla coscienza il peccato di egoismo sulla palla-gol creata da Tulli a tu per tu col portiere friulano. Male il terzino Pietrantonio a sinistra: contare su un Rossi in buone condizioni fisiche diventa quindi fondamentale per il prosieguo della stagione. Così come sarà importante ritrovare presto la spinta di Ventola sull'out destro.
Bisogna poi risolvere in modo definitivo il rebus in porta: dare ancora fiducia a Calore (nel mirino della critica per le reti subite contro Ravenna e Pordenone) o affidarsi all'esperienza di Bifulco ? La sensazione è che in questo momento l'impiego del 35enne portiere pescarese possa rendersi necessario per trasmettere più tranquillità alla squadra.
Programma gare. La Lega di serie C, nel frattempo, ha reso note le date e gli orari delle partite fino al termine della regular season. 25ª giornata (sabato 10 febbraio, ore 20,30): Fermana-Teramo; 26a giornata (sabato 17 febbraio, ore 16,30): Feralpi Salò-Teramo; 27ª giornata (sabato 24 febbraio, ore 16,30): Teramo-Bassano; 28ª giornata (sabato 3 marzo, ore 18,30): Padova-Teramo; 29ª giornata (domenica 11 marzo, ore 20,30): Teramo-Santarcangelo; 30ª giornata (domenica 18 marzo, ore 16,30): Teramo-Albinoleffe; 31ª giornata (mercoledì 21 marzo, ore 16,30): Sudtirol-Teramo; 32ª giornata (domenica 25 marzo, ore 16,30): Teramo-Triestina; 33ª giornata (sabato 31 marzo, ore 16,30): Gubbio-Teramo; 34ª giornata (domenica 8 aprile, ore 16,30): Teramo-Renate; 35ª giornata (domenica 15 aprile, ore 20,30): Sambenedettese-Teramo; 36ª giornata (domenica 22 aprile): turno di riposo; 37ª giornata (domenica 29 aprile, ore 14,30): Fano-Teramo; 38ª giornata (domenica 6 maggio, ore 17,30): Teramo-Reggiana.
Gaetano Lombardino
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